Gazzetta di Reggio

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Scippata della borsa mentra va in bici col figlioletto, marocchino arrestato

Una pattuglia di carabinieri lungo una pista ciclabile
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Una pattuglia di carabinieri lungo una pista ciclabile

Guastalla, il ladro, 32 anni, è stato rincorso e bloccato dalla vittima e da un uomo accorso in suo aiuto. E' stato poi consegnato ai carabinieri del nucelo radiomobile, il complice è riuscito a fuggire

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GUASTALLA. In sella alla sua bicicletta percorreva, con il figlio minore, la pista ciclabile di via Sacco e Vanzetti a Guastalla quando giunta in prossimità della gelateria Le Corti, notava davanti a lei, due giovani che a piedi le venivano incontro per poi rubarle la borsa (contenente effetti personali, il cellulare e il portafogli con 155 euro), riposta nel portapacchi posteriore della bicicletta. Quindi la fuga dei due borseggiatori inseguiti dalla vittima che, aiutata da alcuni cittadini giunti in suo aiuto, raggiungeva uno dei due ladri e riusciva a bloccarlo. L'uomo è poi stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Guastalla subito intervenuti.

Il complice è riuscito a dileguarsi ma ha abbandonato la borsa durante la fuga che, recuperata, è stata restituita alla derubata senza però il cellulare. Con l’accusa di furto aggravato in concorso i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Guastalla hanno arrestato il tunisino Hassan Khelefi, 32 anni, residente a Budrio, in provincia di Bologna, ora a disposizione del sostituto Maria Rita Pantani, titolare dell’inchiesta.

I fatti sono accaduti intorno alle 19 di venerdì 17 agosto quando una pattuglia del nucleo radiomobile della compagnia di Guastalla, è intervenuta a seguito del furto di una borsa consumato ad opera di due sconosciuti lungo la ciclabile di Via Sacco e Vanzetti del comune di Guastalla. Uno dei due ladri, nelle vicinanze del cavalcavia di via Ferrara, è stato fermato dalla vittima e da un uomo accorso in suo aiuto e preso subito in consegna dai carabinieri che l’hanno arrestato con l’accusa di concorso in furto aggravato.

Il complice, in corso di identificazione, è riuscito a dileguarsi. Durante la fuga ha abbandonato la borsa che recuperata veniva restituita alla derubata mancante del solo cellulare. Le ricerche del fuggitivo, la cui identificazione potrebbe essere questione di ore, non hanno permesso ai carabinieri di Guastalla di rintracciarlo. L’arrestato, difeso dall’avvocato Pellegrino del foro di Reggio Emilia, nella mattina di sabato 18 agosto comparirà davanti al giudice per la convalida dell'arresto.

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