Ferito mentre spegne il rogo a Villa Cella, grave un vigile del fuoco
Reggio Emilia: schiacciato da una rotoballa durante l’incendio nell’azienda agricola di via Svezia. Ha gli zigomi fratturati: operato d’urgenza all’occhio, resta in prognosi riservata
REGGIO EMILIA. Un grave infortunio è avvenuto qualche giorno fa durante l’ennesimo incendio di rotoballe. In via Svezia, nel capannone dell’azienda agricola Dolci, un vigile del fuoco è stato investito e schiacciato da una rotoballa gonfia d’acqua, pesante centinaia di chili. Il covone di paglia pressata ha colpito al volto il vigile del fuoco di Reggio, Francesco Galli, 35 anni, che si trovava sul posto con i colleghi giunti dal distaccamento di Sant’Ilario per spegnere il rogo partito nel silos nel tardo pomeriggio. L’uomo si trova ora all’ospedale Santa Maria, in prognosi riservata.
L’INFORTUNIO. Galli ha riportato una profonda ferita a un occhio e un forte trauma facciale, oltre ad altre ferite minori. Giovedì scorso, verso le 22.30 il terribile infortunio: la rotoballa cade e lo colpisce al volto.
La maschera antifumo del vigile del fuoco si rompe e la plastica gli perfora un occhio, frantumandogli anche uno zigomo. L’altro zigomo riporta una frattura meno grave. I colleghi lo soccorrono e chiamano il 118. L’ambulanza lo porta all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove viene operato d’urgenza all’occhio. La situazione clinica del vigile del fuoco è considerata molto seria dai medici, che mantengono la prognosi sotto riserbo. Le ferite agli zigomi necessitano di cure specialistiche per poter ricomporre le fratture.
Il paziente, residente a Rivalta ma impiegato nel distaccamento dei vigili del fuoco di Sant’Ilario, dovrebbe essere trasferito al reparto maxillo-facciale dell’ospedale Maggiore di Parma, specializzato nella ricostruzione.
LA DENUNCIA DEL SINDACATO. Tanta l’apprensione dei colleghi di Galli, che hanno fatto la spola con l’ospedale per conoscere le sue condizioni.
«Durante un intervento di spegnimento di un cascinale nella Provincia di Reggio Emilia, si è infortunato il nostro collega Francesco – ha scritto Alessandro Monari, coordinatore regionale della Fp-Cgil, sindacato che si occupa anche dei vigili del fuoco – esprimiamo a lui e ai suoi famigliari la piena vicinanza, solidarietà e un grande augurio di pronta guarigione».
Non solo: il sindacato torna a puntare il dito contro la mancanza di garanzie e le lacune assicurativa in capo a un corpo che, per mandato, rischia fisiologicamente la vita e i cui uomini sono spesso vittime di infortuni sul lavoro.
«Ancora una volta un infortunio importante e ancora una volta la Fp-Cgil Vvf ribadisce la necessità di avere una adeguata copertura assicurativa quale quella dell’Inail. Nel frattempo restiamo vicini e a disposizione di Francesco per assicurargli ogni copertura e riconoscimento previsti».
GLI ACCERTAMENTI. Si tratta del più grave infortunio a Reggio di due vigili del fuoco dopo quello nel 2013 di Francesco Sicilia e Umberto Reina, rimasti ustionati dopo essere stati intrappolati tra le fiamme dell’Amnesia. Nel rogo avevano riportato ferite agli arti superiori.
Galli è diventato un vigile del fuoco effettivo di ruolo da due anni dopo una lunga esperienza come volontario durata diversi anni. —
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