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Servizio scuolabus: assegnato l’appalto da 1,2 milioni di euro nella zona ceramica

Enrico Lorenzo Tidona
Servizio scuolabus: assegnato l’appalto da 1,2 milioni di euro nella zona ceramica

A Scandiano, Casalgrande e Castellarano vincono ditte locali. Gara valida per massimo due anni a partire da settembre

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SCANDIANO. In attesa del passaggio alla gara unica su scala regionale, il servizio di trasporto scolastico è stato rinnovato da quattro comuni della zona ceramica tramite una nuova gara locale. Si tratta di un “mini” appalto pubblico, della durata di un anno - con eventuale ripetizione per ulteriori 12 mesi - assegnata in via definitiva dall’Unione Tresinaro Secchia. Il valore è di 600mila euro l’anno. Un servizio delicatissimo quello degli scuolabus, soprattutto in un territorio che si è attrezzato negli anni per evitare sorprese da parte delle società vincitrici dei lotti, messe più volto sotto il faro anche dalla polizia stradale duranti i tragitti per controllarne qualità e requisiti.

La procedura aperta pochi mesi fa riguarda l’affidamento in appalto del servizio di trasporto scolastico nei comuni di Casalgrande, Castellarano, Rubiera (che ha dovuto ripeterla, guarda articolo a lato) e Scandiano. A Casalgrande il servizio è stato aggiudicato dalla reggiana Til (Trasporti Integrati e Logistica Srl) che ha offerto un importo pari a 157.014 euro, con un ribasso di 1%. Per il comune di Castellarano il servizio del lotto 2 è stato assegnato a un’altra società reggiana, la Cnel Bus, che ha offerto 206.001 euro con un ribasso dello 0,2% sull’importo a base di gara. A Scandiano ha vinto Cosepuri, cooperativa di Bologna, che ha offerto un importo pari a 134.910 euro con un ribasso di 8%.

La validità riguarda l’anno scolastico ormai alle porte, il 2018/2019, con eventuale ripetizione per l’anno scolastico 2019/2020 qualora la maxi gara regionale non fosse ancora giunta al termine. I sindaci della zona ceramica sono stati in qualche modo costretti a indirla, anche se di così breve durata, proprio perché l’iter regionale attivato tramite il sistema centralizzato Intercenter ha tempi più lunghi del previsto e rischiava di lasciare a piedi i bambini e i ragazzi delle scuole del comprensorio.

Invece che prorogare l’appalto scaduto, però, i sindaci reggiani hanno deciso di indire una nuova gara ex novo, assumendosi oneri maggiori ma potendo così offrire maggiore trasparenza e discontinuità. Un punto fermo dopo le polemiche scoppiate nel 2014, quando la stessa Til “denunciò” pubblicamente l’esistenza di una guerra a suon di carte bollate contro il comune di Scandiano sull’aggiudicazione dell’appalto triennale ad altre società. Til perse il ricorso davanti al Tar ma la questione accese un faro e portò a un confronto che alzò poi l’asticella verso l’alto in materia di gare sul trasporto scolastico per evitare autisti low-cost, servizi scadenti o aziende improvvisate in capo al trasporto dei minori. —


 

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