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Reggio Emilia, la minaccia con un coltello lei scappa con il proprio bimbo

Reggio Emilia, la minaccia con un coltello lei scappa con il proprio bimbo

Un altro episodio di violenza domestica è terminato con la denuncia di un uomo tunisino per il reato di minacce

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REGGIO EMILIA. Al culmine di un litigio con la moglie, contraria al fatto che fosse tornato a casa dopo un periodo di assenza, non ha esitato a minacciarla e a impugnare un coltello a serramanico della lunghezza di 15 centimetri puntandoglielo contro.

Protagonista della vicenda, un cittadino tunisino 46enne - abitante, insieme alla donna 40enne, in una casa di via Turri - denunciato per minacce dai carabinieri.

I militari sono intervenuti dietro chiamata della donna, impaurita dal comportamento del marito che, alle urla della compagna, aveva posato sul tavolo di casa il coltello poi sequestrato dagli uomini dell’Arma.

Questi, ricostruiti i fatti, hanno denunciato il 46enne alla Procura reggiana.

Secondo quanto appreso, la minaccia con il coltello brandito dal 46enne è avvenuta davanti al figlio 12enne. La donna, per paura, è scappata in strada con il ragazzino dando l’allarme ai carabinieri poi intervenuti sul posto.

Un’assurda vicenda che racconta l’ennesimo episodio di violenza tra le mura domestiche avvenuto nel capoluogo reggiano. Proprio le urla della donna avrebbero fatto desistere l’uomo che ha poi posato il coltello sul tavolo, offrendole l’occasione di prendere il telefono e chiamare i carabinieri di Casalgrande, immediatamente intervenuti nell’abitazione dove era in corso l’accesa lite.

I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, ricostruiti i fatti, sono andati a sequestrare il coltello denunciando infine l’uomo per il reato di minaccia. —

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