Gazzetta di Reggio

Reggio

Staccionata a terra e “varchi” sul Crostolo. Pericolo lungo la passeggiata Saccani

Miriam Figliuolo
Incuria nel parco lungo il torrente Crsotolo
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Incuria nel parco lungo il torrente Crsotolo

Reggio Emilia, desolante la situazione denunciata da un cittadino in un prezioso angolo di verde che costeggia il torrente vicino al centro

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REGGIO EMILIA. Dovrebbe essere un angolo di verde ricco di suggestioni naturalistiche, lungo il torrente Crostolo, a pochi passi dal centro cittadino, invece segni di inciviltà e di incuria ne spezzano la magia e l’incanto, con numerosi e lunghi tratti di staccionata abbattuti e pericolosi “varchi” sull’area arginale. Non è certo un bel vedere, e in diversi punti, genera pure situazioni pericolose, lo stato di incuria e, a dir poco, cattiva manutenzione in cui versa la passeggiata del Crostolo dedicata a Irene Saccani, vicino all’ingresso nord del parco delle Caprette, ma sull’altro versante di via Martiri della Bettola, in zona Crocetta.

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Vi si accede da via Monte Prampa, e via Cavalbianco e corre parallela a via Lungo Crostolo. La passeggiata è parte integrante del più lungo percorso ciclopedonale che, costeggiando il torrente cittadino, arriva fino alla Reggia di Rivalta e poi alla Vasca di Corbelli.Ma qui, in questo tratto dedicato alla Saccani, siamo nel cuore della città, a pochi passi dal centro, dove è ancora più prezioso, questo angolo di verde che presenta diversi interessanti elementi naturalistici tipici di questo genere di habitat.

Lungo il suo percorso si trovano alberi di pregio e tutelati, come segnala giustamente la stessa amministrazione comunale nell’App Parchi e cinture Verdi, e vi si organizzano iniziative sportive, culturali e sociali. A poca distanza c’è un asilo i cui piccoli frequentatori, da settembre, alla riapertura della scuola, certo non disdegnerebbero di potere godere di questa passeggiata immersa nella natura. Invece l’accesso ad essa per loro è alquanto disagevole.

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A documentare l’incuria e l’abbandono, con diverse immagini inviate alla redazione della Gazzetta, è un lettore che chiede di rimanere anonimo, ma abita da tempo nella zona e frequenta quotidianamente la passeggiata. «Nelle foto – scrive – mostro la staccionata che separa il tratto pedonale dagli argini del Crostolo: in molti tratti manca, in altri è seriamente danneggiata, mentre in altri presenta serie condizioni di marcescenza. In un foto ritraggo anche le condizioni della scaletta (posto a fianco dell’asilo “8 marzo”) che conduce da via Giacosa alla camminata: mancano completamente i gradini nel tratto più vicino alla passeggiata. Sono circa due mesi che la situazione è questa».

Il cittadino ha inoltrato la segnalazione agli uffici competenti dell’amministrazione locale. «Quello che chiedo – scrive ancora – è poter rendere più veloce la riparazione di questo bene pubblico o, perlomeno, una messa in sicurezza dei tratti in cui manca la divisoria». Le ormai croniche e note difficoltà nel reperimento delle risorse da parte dell’amministrazione locale non obbligano, infatti, i cittadini alla rassegnazione. Tanto più di fronte agli annunci di numerosi interventi volti a migliorare la qualità e il decoro dei quartieri e dei parchi: a gennaio si parlò di ben 100 opere per un importo di 6,7 milioni. Non qui, purtroppo, ancora. —


 

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