Blitz della polizia in via Turri Sgomberati due appartamenti
Il sopralluogo nella palazzina al civico 43 dopo un esposto presentato in questura Nei guai due tunisini, uno dei quali irregolare e con precedenti. È stato espulso
REGGIO EMILIA
L’incendio era scoppiato a maggio, quando un corto-circuito aveva innescato un rogo che aveva reso l’appartamento inagibile. Nessun ferito. Ma nessuna traccia di persone che vivevano in quella abitazione, che si erano dileguate. Almeno fino a martedì, quando la polizia ha portato a termine un’operazione di sgombero in due abitazioni della palazzina di via Turri 43, scoprendo che l’appartamento in questione, all’interno 5, era occupato abusivamente da un pregiudicato di origine tunisina, ora espulso. Solo il giorno prima, un altro appartamento dello stesso edificio, ma all’interno 2, era stato sgomberato. E anche in questo caso ad occuparlo era un tunisino, ma in regola con il permesso di soggiorno.
IL BLITZ
L’intervento è scattato dopo un esposto presentato in Questura e rientra nell’ambito dei controlli messi in atto in zona stazione con l’obiettivo di ripristinare la legalità. Secondo quanto riferito nell’esposto, le abitazioni degli interni 2 e 5 erano occupati abusivamente. Dopo l’incendio di maggio, inoltre, l’appartamento dell’interno 5 era anche posto sotto sequestro.
Il sopralluogo.
Gli agenti hanno quindi condotto un sopralluogo. All’interno 2 la porta d’ingresso era stata forzata ed era chiusa con catena e lucchetto. Nell’appartamento è stato identificato un 33enne tunisino, in regola con il permesso di soggiorno. È stato lo stesso 33enne a riferire agli agenti di non aver alcun contratto e di non pagare nessuno per occupare l’appartamento. Gli agenti gli hanno quindi intimato di raccogliere i propri effetti e di lasciare subito l’appartamento. Diversa la situazione all’interno 5: la porta era chiusa, ma non c’era più traccia dei sigilli. Nell’appartamento non c’era nessuno.
Nuovo controllo
Il giorno successivo al primo sopralluogo, gli agenti sono tornati nella palazzina per nuovi accertamenti. E se nell’abitazione dell’interno 2 la porta era stata sostituita a cura del condominio (con l’appartamento libero da persone e cose), questa volta anche il blitz nell’interno 5 è andato a segno. Gli agenti infatti hanno trovato nuovamente la porta chiusa. Ma questa volta hanno scoperto che nell’abitazione, ancora inagibile e con danni evidenti, c’era un 34enne tunisino, pluripregiudicato e sprovvisto di documenti. Il 34enne è stato portato subito in Questura, dove sono state avviate le pratiche per la sua espulsione. Nell’appartamento sono stati posti nuovi sigilli.
L’appello
Dalla Questura rivolgono un nuovo appello ai residenti, rinnovando inoltre «l’invito a segnalare eventuali situazioni di criticità o che destano particolari preoccupazioni, in modo tale da consentire che i servizi vengano tarati in massima aderenza alle reali esigenze dei cittadini». —
E.SPA.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
