Imprenditore ceramico scompare in mare
La barca del 56enne Pietro Fogliani della ceramica Serra è stata ritrovata a riva senza nessuno a bordo. Ricerche in corso
DISTRETTO CERAMICO
Sta destando viva preoccupazione e dolore anche nel distretto ceramico reggiano la scomparsa, in circostanze davvero misteriose, dell’imprenditore Pietro Fogliani, 56 anni, alla guida della ceramica sassolese Serra.
La sua barca è stata ritrovata incagliata vicino alla riva, a Vada, nel mare di Livorno, con nessuno a bordo. E ora Fogliani risulta disperso. Proseguono incessantemente le sue ricerche.
Fogliani, capitano d’impresa rimasto alla guida della Ceramiche Serra di Torre Maina anche dopo l’acquisizione da parte di una società inglese lo scorso dicembre, è un grande appassionato di rally e di barca a vela - disciplina, quest’ultima, intrapresa anche in solitaria - è salpato alle 13.30 di sabato scorso da Porto Lotti, La Spezia a bordo della sua imbarcazione, la Lalabelle. Qui è stata registrata l’ultima traccia del suo passaggio: il pagamento tramite carta di credito dell’ormeggio. E l’ultimo accesso a Whatsapp sul numero personale di Fogliani risulta effettuato proprio sabato alle 13.53. Le ricerche coordinate dalla Capitaneria di porto di Livorno, proseguono con mezzi navali, sub e aerei che pattugliano il tratto di mare a sud di Porto Lotti, La Spezia, ultimo porto certo toccato dall’imbarcazione, fino al limite del litorale di Piombino. Un raggio d’azione di 55 miglia.
Non potendo al momento escludersi alcuna ipotesi - spiegano dalla Capitaneria livornese - sulla navigazione tenuta dall’imbarcazione prima dell'evento, data la mancanza di strumentazione di radiolocalizzazione satellitare a bordo, sono state allertate anche le sale operative delle Capitanerie di Genova e di Civitavecchia, rispettivamente competenti nelle acque liguri e laziali.
Si intensificano, nel frattempo, le attività di indagine dei militari della Guardia costiera che stanno effettuando verifiche sulle ultime telefonate fatte o ricevute dal cellulare di Fogliani nei giorni precedenti la sua scomparsa.
Gli investigatori, come dichiarato alla Gazzetta di Modena dalla Capitaneria di Livorno, si sono messi in contatto sia con il figlio di Fogliani, Alessandro, sia con l’ex moglie che in questi giorni si trova in vacanza proprio a Livorno. Questi approfondimenti mirano ad accertare quali siano le abitudini del 56enne: se sia solito andare a trovare qualche amico durante le uscite in mare o se ci sono località frequentate abitualmente verso le quali avrebbe potuto dirigersi. Questo per potere restringere il campo delle ricerche e aumentare le speranze di trovare in vita il disperso. Nella stiva della Lalabelle sono stati ritrovati effetti personali e provviste in ordine. Nulla che facesse pensare a colluttazioni o a gesti violenti. È stato notato, però, che il salvagente a lato della barca si trovava sulla superficie marina con la cima attorcigliata all’elica. —
S.A.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
