L’ultimo messaggio dell’imprenditore «Esco con la barca»
Ancora nessuna traccia di Fogliani scomparso in mare Indagini sul suo natante, trovato senza di lui nel Tirreno
DISTRETTO CERAMICO
«Domani esco in barca, ho bisogno di rilassarmi». Sono le ultime parole pronunciate da Pietro Fogliani venerdì sera, l’imprenditore a capo della ceramica Serra di Torre Maina (Sassuolo), dopo cena, ad un’amica, una giovane russa anche lei di Sassuolo. È da allora che non si hanno notizie dell’uomo, 56 anni, dopo che la sua barca a vela è stata trovata senza di lui.
LE SCORTE
Alle 12.30 di sabato – è accertato - Fogliani ha fatto rifornimento a Porto Lotti, La Spezia. Mezz’ora prima aveva incamerato scorte in una rosticceria non lontana dall’area portuale, come testimonia uno scontrino in mano agli investigatori. Poca roba, che fa pensare a una navigazione prevista per alcuni giorni, forse lo spazio di un weekend. Ha parcheggiato la sua Audi e intorno alle 13 è salpato, a bordo della Lulubelle, un 45 piedi a vela battente bandiera francese. Da allora di Pietro Fogliani« (rimasto consulente della ceramica Serra dopo la recente vendita agli inglesi di Victoria Plc) si è persa ogni traccia. Di lui resta un vascello perfettamente integro, ormeggiato a Rosignano Solvay al porto di Cala de’ Medici, sotto sequestro e a disposizione degli inquirenti che lo hanno scandagliato.
Restano i documenti, gli effetti personali, un telefonino dell’uomo, con l’ultimo messaggio su WhatsApp che risale a pochi minuti prima della partenza. E l’angoscia della famiglia (l’uomo è separato e ha due figli, un maschio ed una femmina che non vivono con lui, ma a Sassuolo vive ancora il padre Eusebio). Anche ieri sono continuate le ricerche della Capitaneria di Porto di Livorno. Un dispositivo navale, subacqueo e aereo, sta pattugliando il mare a sud di Porto Lotti fino al litorale di Piombino. Allertate anche le direzioni marittime di Civitavecchia e Genova.
IL PERITO
È stato nominato un perito per un accertamento tecnico irripetibile sulle apparecchiature di bordo, in particolare il Gps che – pur risultando spento – potrebbe aver comunque registrato alcune tracce della rotta. E poi spunta un testimone, la cui posizione è al vaglio della Capitaneria, che avrebbe dichiarato di aver visto la barca domenica mattina, presto, a largo di La Spezia. —
A.R.
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