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Festa Reggio, fra gli stand in cerca dell’acchiappavoti

Ai ristoranti di Festa Reggio
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Ai ristoranti di Festa Reggio

La ricandidatura di Vecchi non convince del tutto i visitatori. Ma in molti non sanno neanche che si tornerà alle urne

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REGGIO EMILIA . Due domande secche, che abbiamo rivolto ai reggiani in maglietta e spesso in braghe corte che nelle scorse serate popolavano i viali di Festareggio. Senza la presunzione di aver fatto un sondaggio scientifico e dopo aver chiarito di essere della Gazzetta, abbiamo chiesto: «Vive a Reggio Emilia?». E subito dopo: «Chi vorrebbe come sindaco a Reggio nel 2019 ?». Le domande sono state rivolte a quanti erano in platea in attesa di ascoltare Graziano Delrio. Oppure lungo i viali. Famiglie, spesso con figli al seguito. E giovani. Abbiamo scartato a priori i volontari in servizio e tutti coloro che ci hanno detto di non risiedere nel comune capoluogo. E le risposte sono state variegate e articolate. Fin troppo.

Tre reazioni . A grandi linee, le risposte sono suddivisibili in tre categorie, che in termini percentuali alla fine si equivalgono: «Luca Vecchi», «Non saprei», «Basta che non sia quello di adesso».

Over 60 . La prima risposta, in particolare, è stata la più gettonata tra i più anziani e tra coloro che erano già seduti in platea in attesa del dibattito. È tra gli over 60 che la stragrande maggioranza ha espresso un apprezzamento per Luca Vecchi, con l’augurio di una sua riconferma anche per il prossimo quinquennio.

Prima il partito . Un’altra parte di intervistati ha invece risposto «non mi interessa il nome del candidato basta che torni a vincere il Pd». Ma è cambiata velocemente la musica quando le stesse domande le abbiamo rivolte ai genitori e alle giovani coppie in giro per i viali di FestaReggio.

I giovani e le coppie. Le prime risposte che abbiamo ricevuto sono state: «Non mi interesso di politica», oppure «sono della Lega non voto Pd e sono qui solo per divertirmi». Poi hanno cominciato a fioccare tante risposte generiche, soprattutto dai giovani e da chi è residente a Reggio solo da qualche anno.

Poco interesse . «Non conosco i candidati», oppure «non saprei» le più numerose, a conferma di distanza sostanziale e siderale dalla politica locale e dall’amministrazione locale. Come la signora che ci ha risposto «Ma si vota? E chi sono i candidati?». Oppure la coppia che invece ci ha detto: «Non conosco ancora i candidati, né conosco il nome del sindaco attuale».

Problemi e soluzioni. Un’altra giovane signora sorridendo ci ha risposto «ne vorrei uno valido che risolva i problemi normali, e ne abbiamo bisogno». Un altro ancora: «Spero che resti il Pd, ma non lo so chi possa fare il sindaco». L’amico a fianco di rimando ha aggiunto: «Non ne vedo nemmeno uno di possibili candidati». Infine circa un terzo degli intervistati ha invece espresso giudizi piuttosto tranchant su Luca Vecchi. Un giudizio che è arrivato in maniera trasversale da tutte le categorie intervistate. E tra se coloro che erano seduti in platea un sessantenne ci ha risposto: «Non saprei. Vecchi non piace neanche ai nostri. Eppure la città non l’ha rovinata». Da molti tra i giovani e le coppie è arrivato un giudizio negativo che possiamo sintetizzare in: «tutti tranne quello di adesso», o «spero vinca Pd, ma basta con Vecchi. È ora di cambiare». —

 

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