Reggio Emilia, una città ostaggio del traffico. Ogni giorno sulla via Emilia 50mila veicoli
Il report del Comune sulle strade più trafficate: solo su via Fratelli Cervi una media giornaliera di 29.221 mezzi
REGGIO EMILIA. La circonvallazione, la tangenziale, gli assi attrezzati, la via Emilia, la statale 63 e gli altri nastri d’asfalto che si diramano dall’esagono sono percorribilissimi in questo mese d'agosto, ma le strade semideserte non ingannano chi si prepara ad affrontare, finite le ferie, la quotidiana battaglia del traffico, che in certi casi fa accumulare più stress di otto ore di lavoro. L’esperienza insegna quali sono i punti critici, ma evitarli è quasi impossibile.
I DATI COMUNALI. Il Piano urbano della mobilità sostenibile, pubblicato nello scorso mese di luglio dal Comune con i contributi specialistici del Politecnico di Milano, della società Polinomia e del servizio comunale per la mobilità, li mette a fuoco fornendo i dati del traffico rilevato nelle strade e negli incroci più soggetti a incolonnamenti e intasamenti. Le misurazioni sono state compiute l’anno scorso in maggio e settembre, quest’anno in gennaio e febbraio.
VIA EMILIA. Da un’analisi dei dati, risulta che il tratto più trafficato è via Fratelli Cervi, cioè la via Emilia ovest in direzione di Parma. Mediamente in una giornata fa registrare il passaggio di 29.221 veicoli, 15.835 diretti verso il centro e 13.386 verso l'esterno Nelle ore di punta, fra le 7 e le 9 del mattino, se ne contano 3.636, rispettivamente 2.217 verso il centro e 1.419 verso l’esterno. Segue la via Emilia Est con un totale di 27.071 veicoli, quasi equamente ripartiti fra i 13.821 diretti al centro e i 13.250 diretti all'esterno. Nelle ore di punta, però, vi si rileva la circolazione più intensa, con 3.889 veicoli, 2.087 verso il centro e 1.802 verso l’esterno.
FUORI REGGIO. Al terzo posto troviamo via Martiri di Cervarolo, la strada che conduce a Scandiano, con 22.359 veicoli. Questo è l’unico caso in cui quelli in uscita (11.549) superano quelli in entrata (10.810). Tuttavia fra le 7 e le 9 si registra la consueta prevalenza del flusso centripeto (1.708) su quello centrifugo (1.409). Via della Repubblica, che porta a Rivalta, è quarta con un totale di 19.991 passaggi (10.574 più 9.417). Sulla via Gorizia, che conduce a Cavriago, transitano 18.423 mezzi motorizzati (10.170 verso il centro e 8.253 verso l’esterno). Via Tassoni (la strada di Canali) è ultima con un totale di 17.340 transiti (8.902 più 8.438), ma nelle ore di punta ne registra parecchi, 2.110 in entrata e 751 in uscita. In questo caso, come in quello di via Gorizia, è particolarmente accentuata la prevalenza del traffico verso il centro, mentre i flussi sono più equilibrati nelle direttrici di poli urbani importanti come Scandiano-Sassuolo e Modena.
GLI INCROCI. Il piano urbano della mobilità sostenibile quantifica, inoltre, la circolazione in sei nodi stradali nevralgici. Il più intasato risulta essere l’incrocio tra via Cisalpina e via Morandi, con un totale di 5.173 veicoli nell'ora di punta. Seguono le intersezioni fra viale del Partigiano, via Terrachini e via Papa Giovanni (5.136), quella di piazzale Duca d'Aosta (4.545), l'incrocio tra via Makallè, viale Isonzo e viale Piave (4.431), quello tra via Cecati e viale Timavo (3.999) e quello tra via Venti Settembre e via Copernico (3.631).
MEZZI DI TRASPORTO. La quota delle automobili e dei furgoni supera il 90%. Le moto sono circa il 6% e i mezzi pesanti (camion, articolati e bus) il 2,5%). Non sono state contate le biciclette, che spesso seguono percorsi paralleli. Nelle ore di punta, fra le 7 e le 9, la circolazione è pressochè costante, con pochissime variazioni fra un quarto d'ora e l'altro.
Non mancano, nel piano redatto dal Comune, le strade di collegamento territoriale incluse nel monitoraggio del traffico stradale effettuato dalla regione. Secondo le rilevazioni dell’ultimo anno disponibile la più trafficata è la tangenziale Nord, con una media di 28.430 transiti giornalieri.
Seguono la via Emilia tra Masone e Rubiera, che ne conta 26.488, la 63 tra Sesso e Cadelbosco (22.873), la provinciale per Cavriago (19.370), la tangenziale e la via Emilia per Sant'Ilario (19.261), la provinciale per Scandiano (16.145), la provinciale 114 tangenziale Sud Est (13.357), la 63 tra Reggio e Puianello (11.546), la provinciale 23 tra Rivalta e Montecavolo (10.409), la provinciale 3 tra Bagnolo e il casello autostradale (8.458), la vecchia provinciale per Correggio (7.319) e la variante di San Martino in Rio (6.716). —
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