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«Fermare la Cispadana significa bloccare sviluppo ed economia»

Mauro Pinotti
«Fermare la Cispadana significa bloccare sviluppo ed economia»

Il sindaco Angeli nettamente contrario all’idea 5 Stelle di fermare i lavori di un’opera già realizzata per metà

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«Fermare il progetto della Cispadana significa bloccare lo sviluppo di un territorio già duramente colpito dal terremoto». Così il sindaco Roberto Angeli replica al parlamentare del Movimento Cinque Stelle Davide Zanichelli e alla consigliera regionale Silvia Piccinini, che hanno annunciato di voler bloccare la costruzione dell'autostrada Cispadana con argomentazioni, a parere del sindaco, «evanescenti e poco credibili».

Il primo cittadino reggiolese non ha dubbi: «La Cispadana non è solo un progetto fortemente voluto dagli imprenditori del territorio, ma anche dalla stragrande maggioranza dei cittadini che ne riconoscono l’importanza e le opportunità che può offrire. Forse i “grillini” dovrebbero conoscere meglio le persone che vivono nei territori, magari confrontarsi e non estendere le posizioni di alcuni a un’intera comunità. Certo ci sono comitati che la Cispadana non la vogliono, ne sono consapevole, ma sono la minoranza».

«Invito Zanichelli e la consigliere Piccinini – prosegue – Angeli – a parlare con i tanti lavoratori che ogni giorno attraversano i centri abitati di numerosi paesi per andare a lavorare; con i residenti di quei borghi che ogni giorno vedono transitare sulle strade traffico leggero e pesante perché non esiste un’infrastruttura che possa alleggerirlo e con i tanti imprenditori che in questi anni si sono tirati su le maniche e hanno investito, ricostruito e in molti casi anche spostato la propria azienda nei nostri territori con la speranza di avere una prospettiva migliore, anche viaria». Per Angeli: «Stiamo parlando di un’infrastruttura non più procrastinabile: i lavori sono rimasti a metà dopo oltre 40 anni di valutazioni».

Angeli critica anche l’idea pentastellata di realizzare un’infrastruttura a scorrimento veloce. «A che gioco stiamo giocando?– afferma – Buttiamo all’aria un progetto autostradale già autorizzato per ricominciare da capo? Con quale beneficio e con quale ulteriore dispendio di risorse, tempo e opportunità? Rifare il progetto della Cispadana – conclude il sindaco – significa riaffrontare tutti i consigli comunali, la procedura di Valutazione di impatto ambientale e poi, cosa di non minor importanza, significa che il Governo dovrà trovare i fondi per farla e per mantenerla nel tempo». —



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