Reggio Emilia, l’appello: «Salvate la Grande Quercia dal degrado»
Un lettore ha scritto alla Gazzetta per quella che chiama la Grande Quercia nel Parco Baden Powell, tra via Manara e via Martiri di Cervarolo
Un lettore della Gazzetta, Domenico Giannantonio, alla luce dei recenti casi, scrive chiedendo maggiore attenzione per quella che chiama la Grande Quercia nel Parco Baden Powell, tra via Manara e via Martiri di Cervarolo. «Un albero tagliato, se sano, se ha anche una certa età, è una perdita, per quanto gli alberi siano considerati poco più che oggetti di arredo urbano invece che esseri viventi. Ma la situazione potrebbe diventare ancora più grave se qualche burocrate decidesse di tagliare la Grande Quercia. Oggi quel piccolo parco dove vive questa gigantesca e bellissima pianta, oggetto di studi e di pubblicazioni, è in totale degrado ed abbandono. È circondata da arbusti che ne soffocano la visione ed il godimento, oltre che l’enorme tronco. Ha intorno molti alberi secchi, spezzati e oscillanti, ormai morti, al vento. È un piccolo parco di passaggio». Per il lettore, «un tecnico addetto, per gli ormai famigerati motivi di sicurezza sbandierati per giustificare i tagli, potrebbe compiere l'ennesimo delitto se non si interviene con esperti, come per esempio i componenti della Consulta Verde. Come è possibile che questa situazione non sia finora stata gestita pur essendo davanti agli occhi di ciascuno di noi?». —
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