Reggio Emilia, salvato un montone dalla macellazione clandestina
Il Nucleo Antidegrado della Polizia municipale di Reggio Emilia ha impedito la macellazione clandestina di un giovane montone le cui carni sarebbero state consumate in occasione della Festa religiosa del Sacrificio
REGGIO EMILIA. Il Nucleo Antidegrado della Polizia municipale di Reggio Emilia ha impedito la macellazione clandestina, cioè senza alcuna autorizzazione o controllo sanitario, di un giovane montone le cui carni sarebbero state consumate - secondo quanto ricostruito - in occasione della Festa religiosa del Sacrificio.
Nella mattina del 21 agosto, transitando su viale del Partigiano nei pressi dell’isola ecologica, gli agenti hanno notato due giovani che, nascosti nella vegetazione, tenevano legato a un albero un giovane montone, trattenendolo con forza mediante un cappio al collo. Il loro intento era evidente visto che uno dei due uomini impugnava una mannaia.
Alla vista degli agenti, i due hanno lasciato la presa sull'animale, poi liberato, e la mannaia, sottoposta a sequestro dagli agenti. L’episodio è stato segnalato all'autorità giudiziaria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
