Rotonde, tangenziali e barriere per ridurre traffico e disagi
Ecco tutti gli interventi già effettuati dal Comune o in programma entro il 2021 per cercare di arginare il problema dei rumori
reggio emilia
In base a quanto emerso dalla mappatura acustica della città, che ha permesso l’individuazione di otto zone rumorosamente più critiche, l’amministrazione comunale ha redatto un elenco di azioni orientate alla soluzione delle criticità, elencate nel Piano di azione del Comune. Alcune già svolte, altre in programma nei prossimi anni.
Per quanto riguarda ad esempio il tratto in assoluto più critico, quello di viale del Partigiano, l’amministrazione ha realizzato lo scorso anno la rotatoria che incrocia con via Petrolini, con un investimento di 150mila euro, di cui circa 60mila finanziati anche dalla Provincia.
Sullo stesso tratto poi, nel corso del 2019, l’amministrazione prevede una «riduzione dei volumi del traffico a seguito della realizzazione della tangenziale Fogliano», alla quale seguirà un nuovo monitoraggio per verificare necessità di nuove barriere acustiche. Per quanto riguarda i viali della Circonvallazione invece, la seconda zona più rumorosamente critica, nel corso del 2017 il Comune ha realizzato due nuovi impianti semaforici in viale dei Mille e viale Piave per un costo di 30mila euro, piantando nel frattempo nuovi alberi. Per il 2021 invece la giunta prevede una fisiologia «riduzione del volume del traffico post tangenziale nord».
Più in itinere invece la situazione del lavori nel quartiere di Reggio Est. Qui l’amministrazione ha programmato per quest’anno, a un costo di 200mila euro, la creazione di una rotonda all’incrocio tra via Turri e lo svicolo per il cavalcavia di viale dell’Aeronautica. Ma a creare maggiori problemi a livello acustico in quella zona è senza dubbio il passaggio dei treni lungo la ferrovia. Per arginare questo tipo di rumori, tuttavia, si è ancora in attesa che Fer, competente in questo caso, programmi la realizzazione di una nuova barriera acustica in prossimità di via Papa Giovanni XXIII e una serie di altre barriere previste nel piano di risanamento della società. Nel corso di quest’anno, infine, il Comune eseguirà una seconda valutazione del rumore residuo generato da via Papa Giovanni.
A Rivalta invece l’amministrazione ha in programma l’intervento in assoluto più dispendioso per ridurre il traffico che attraversa la frazione: la Bretella di Rivalta, finanziata con 2 milioni e 400mila euro dalla giunta Vecchi. Terminata questa maxi infrastruttura, la Provincia dovrà programmare, si stima nel 2021, il collegamento tra la Bretella e la tangenziale di Canali.
Infine per quanto riguarda Reggio Ovest – da Pieve Modolena alle frazioni che insistono sulla via Emilia – il Comune ha finanziato con 300mila euro il raccordo tra via Fratelli Bandiera e via Chopin. —
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