Tanti volontari già al lavoro nella casa di Valentina
In quindici, con il sindaco Tania Tellini e un assessore, hanno imbiancato e pulito L’edificio dato in comodato alla famiglia che da due anni vive in un furgone
Cadelbosco sopra
Il sogno si avvera: la casa colonica a due piani offerta da un benefattore che vuole restare anonimo, alla famiglia che per due anni ha vissuto in un furgone scassato, addossato a un fienile nelle campagne di Cadelbosco, dopo che il terremoto del 2012 gli ha portato via tutto, prende forma. E sostanza.
volontari al lavoro
Almeno una quindicina di volontari, tra i quali il sindaco Tania Tellini e l’assessore Monica Cigni, ieri mattina armati di stracci, scope, detersivi, pennelli, rulli e bidoni di vernice, hanno iniziato i lavori all’interno della casa, rimettendo a posto un intero piano.
«Ci siamo dati da fare – dice Christina Bagni, il cittadino che molto si è dato da fare per aiutare Valentina, suo marito, e i tre figli di 23 e 20 anni e una bambina di appena otto – e direi che almeno un piano è finito. Basta solo pulire i pavimenti».
Domani inizieranno ad arrivare i mobili: una cucina praticamente nuova solo da andare a prendere e montare, le camere da letto e la cameretta per la bambina. «Finalmente – continua Christina – potrà avere uno spazio tutto suo. Non poteva continuare a vivere in quelle condizioni». Manca la rubinetteria nel bagno, poi la risistemazione del piano sarà terminata.
l’appello
La catena della solidarietà che si è messa in moto per aiutare la famiglia di Cadelbosco non si arresta: «Siamo riusciti a trovare i mobili – prosegue Christian – utilizzando il gruppo Facebook “Sei di Cadelbosco se”. Ora però abbiamo bisogno di più braccia per concludere i lavori di ristrutturazione in fretta: se qualcuno vuole darci una mano, per favore, si faccia avanti».
L’obiettivo è finire tutto entro venerdì prossimo per consentire alla famiglia di prendere possesso della casa a partire da lunedì.
«Se continua così – dice Valentina mentre sfaccenda – credo riusciremo a farcela. Sono tanto contenta perché da settembre la nostra vita può davvero cambiare».
il lavoro
E sì, perché grazie alla buona volontà di tanti a Valentina e al suo figlio maggiore è stato offerto anche un lavoro: in tre si sono fatti avanti e hanno allungato una mano, Valentina e il suo ragazzo, l’hanno afferrata. Già in ottobre, nella colonica fresca di imbiancatura, potrebbero entrare due stipendi. Entrate fisse che alla famiglia di Valentina mancano da anni.
il contratto di comodato
Mercoledì, intanto, in Comune, verrà firmato il contratto della casa colonica che viene data per quattro anni in comodato gratuito alla famiglia. Resta da capire se il Comune si farà carico, per qualche mese, del pagamento di luce e acqua: «Ma di sicuro – dice Valentina – il sindaco ci farà sapere qualcosa quando ci incontreremo».
Tutto pronto anche per la scuola della bambina, già iscritta alle elementari di Cadelbosco: «Ha libri, zaino e cancelleria – conclude Christian – Tutto è stato donato da altri cittadini di buona volontà». —
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