Coop, anche Immobiliare Nordest finisce in perdita per 19 milioni
La società reggiana taglia il valore dei 200mila metri quadrati comprati vent'anni fa tra Muggia e Trieste
REGGIO EMILIA Vent’anni fa Coop ha comprato un’area immensa – prima dedicata allo stoccaggio carburanti – tra Muggia e Trieste. Duecentomila metri quadri circa vista mare poi lasciati decantare, infine bonificati a fondo nell’attesa che la tempesta immobiliare passasse. Quel vento di crisi è durato però degli anni, spazzando via progetti e investimenti, erodendo i valori patrimoniali anche di Immobiliare Nordest, società reggiana che ha in pancia l’area e che l’ha dovuta svalutare per 20 milioni di euro nel 2017, segnando così il suo peggior bilancio.
L'EFFETTO DOMINO Con questo importo l’operazione di scrematura sembra terminata per la Immobiliare Nordest, proprietaria dei muri dei supermercati Coop controllati dal ramo reggiano, dai quali incamera gli affitti. Il rosso, a fine bilancio, è stato infatti di 19 milioni di euro, zavorra che ha appesantito anche i conti di Coop Alleanza 3.0, chiusi con una perdita per la sola capogruppo di 37,5 milioni di euro nel 2017, che hanno raggiunto i 49 milioni di euro a livello consolidato.
MUGGIA COME MANCASALE Coop Alleanza – mastodonte dei supermercati italiani legato alla cooperazione rossa – sta riorganizzando le partecipate anche in campo immobiliare, chiedendo trasparenza e pulizia sui conti dopo anni di sedimenti e campanilismi. La sola Immobiliare Nordest gestisce un patrimonio per 600 milioni, alimentato da grandi acquisizioni. Quello di Muggia è gemello a quello di Mancasale, a Reggio, dove la società Aurora srl (ora fusasi in Emiliana Srl, anch’essa in rosso per 10 milioni) è proprietaria di un immenso compendio immobiliare di oltre 208 mila metri quadri nella succulenta area nord, tra l’autostrada A1 e la stazione Mediopadana. Un potenziale inespresso che ha portato per ora solo svalutazioni da capogiro. Sia a Muggia che a Mancasale l’idea resta sempre quella di costruire un quartiere commerciale con tanto di servizi. «A Trieste abbiamo rilevato nel 2014 Coop Operaie, supermercati praticamente falliti facendo poi un concordato molto soddisfacente – racconta Gian Maria Menabo, manager di Coop Alleanza e amministratore di Immobiliare Nordest – Con questa operazione ora Trieste pesa addirittura più di Reggio: uno sforzo importante. L’area di Muggia è stata già bonificata con investimenti sostanziosi e mantiene un suo valore commerciale alto, attorno ai 50 milioni di euro. Le svalutazioni sono state fatte sulla base delle perizie ma Trieste è un porto in espansione e c’è posto anche per la logistica. Per noi resta un’area di assoluto pregio».
IL PATRIMONIO Immobiliare Nordest non è certo stata con le mani in mano sul fronte degli investimenti immobiliari, costati 5 milioni nel 2017. Gli investimenti finanziari sono stati assai rilevanti, pari a 24,7 milioni di euro, mentre i disinvestimenti finanziari sono stati pari a 57,6 milioni di euro. A seguito della delibera del 24 novembre 2017 il cda di Coop Alleanza ha acquistato infatti dal Fondo Namira Nove (fondo chiuso in cui sono stati travasati parte degli immobili della Coop) 12 milioni di azioni. Così Coop Alleanza 3.0 detiene il 97,267%, il Fondo Namira Nove è sceso al 2,3%. Segno tangibile che tutto il modo coop sta finendo sotto l’ombrello unico dell’Alleanza 3.0. —
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