Ispezione dei Nas al Bingo Sequestrati 80 chili di cibo
Trovati alimenti senza etichetta e condizioni igieniche considerate non conformi Dopo i controlli è stata disposta la sospensione dell’attività di ristorazione
REGGIO EMILIA
Hanno trovato cibo senza etichette, condizioni igieniche considerate precarie e se ne sono andati via solo dopo aver sequestrato 80 chilogrammi di alimenti considerati a rischio. È il risultato del controllo effettuato dal Nas di Parma, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità dei carabinieri che la settimana scorsa ha fatto visita – insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro sempre dei carabinieri – al Bingo situato sotto la tribuna del Mapei Stadium, vicino ai Petali, in Piazzale Atleti Azzurri d’Italia.
L’ISPEZIONE
Si tratta dell’unico bingo rimasto a Reggio, che ha anche le slot e un servizio di bar e ristorante preso in esame dai militari. In seguito alle contestazioni, i carabinieri hanno chiesto e ottenuto da sabato 25 agosto la sospensione dell’attività di ristorazione. È stata presentata infatti una segnalazione all’Ausl tramite il dipartimento di sanità pubblica e al comune, che hanno proceduto con la sospensione dell’attività fino a quando non saranno ristabilite le condizioni sanitarie previste dalla legge.
CIBO ANONIMO
«Abbiamo riscontrato carenze igienico-sanitarie e alimenti non per i quali non era garantita la tracciabilità – spiega Gianfranco Di Sario, comandante del Nas di Parma – In tutto abbiamo sequestrato 80 chilogrammi di cibo dopo aver fatto l’ispezione e dopo aver valutato tutta la documentazione. Poi, di intesa con il dipartimento sanità pubblica dell’Ausl, abbiamo evidenziato la situazione proponendo la sospensione come previsto dalla norma».
CONTROLLI A TAPPETO
I controlli del Nas sono ormai una routine in tutta la Regione, e comprendono tanto i depositi di alimenti quanto i ristoranti che somministrano cibo al consumatore finale. Il Nas, competente nel campo della salute e della ristorazione, solo nel 2018 nel ha redatto 496 multe (68 nella ristorazione, 154 nella sanità e 39 in allevamenti), sequestrando 2.212 quintali di alimenti e 7.560 confezioni di farmaci. Anche il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, che lavora spesso di compendio, ha comminato 47 sanzioni amministrative, con 352 lavoratori verificati e oltre 91mila euro di introiti.
LA RIAPERTURA
Dopo la sospensione, l’attività di ristorazione del Bingo potrà riaprire solo quando saranno state sistemate tutte le irregolarità rilevate dai carabinieri. Un lavoro che non dovrebbe durare a lungo visto quando messo all’indice dai militari.
Il sequestro è considerato infatti di media entità. Quello più ingente avvenuto a Reggio negli ultimi tempi da parte del Nas riguardava le oltre 18mila forme di formaggio sequestrate nel marzo scorso, per un valore commerciale di circa 10 milioni di euro, su segnalazione dei vigilatori del Consorzio Parmigiano Reggiano nei due poli produttivi, a Suzzara (Mantova) e Luzzara, del caseificio sociale Rocchetta. Forme poi dissequestrate, ma che avevano sollevato un polverone trattandosi del re dei formaggi. —
ENRICO LORENZO TIDONA
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