Gazzetta di Reggio

Reggio

l’accusa dei 5 stelle 

«Segare l’albero in via Guasco è stato da incompetenti»

L.S.
«Segare l’albero in via Guasco è stato da incompetenti»

Così il consigliere M5s Norberto Vaccari, che aggiunge «Ma è solo l’ultimo esempio dell’arroganza della giunta Pensiamo a piazza Roversi» 

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REGGIO EMILIA

L’ultimo taglio di una pianta imponente, vivacemente contestato da alcuni abitanti e da Ugo Pellini, membro della Consulta verde comunale, offre a Norberto Vaccari, consigliere comunale dei Cinque Stelle, l’occasione di una dura requisitoria contro le recenti scelte urbanistiche compiute da un’amministrazione comunale a suo giudizio «sempre più autoreferenziale e arrogante», incline a gestire la città «con arroganza e presunzione, come se fosse il giardino di casa del Pd».

Per discuterne il gruppo comunale del Movimento preannuncia un incontro con la cittadinanza nella serata del 14 settembre. Secondo Vaccari l’abbattimento di un bagolaro (celtis australis) in via Guasco, per la cui salvezza sarebbe bastata un’aiuola, dimostra anche «incompetenza e leggerezza» per la mancata consultazione della Consulta verde. Le sue accuse, però, vengono estese alle questioni ben più rilevanti che hanno generato aspre controversie: «L’arroganza – insiste Vaccari – emerge anche nella vicenda della piazze Gioberti e Roversi. Nessuno ha mai visto i progetti, solo delle suggestioni sotto forma di rendering date in pasto ai giornali. Noi consiglieri di opposizione abbiamo chiesto una riunione pubblica per discutere dei progetti. Questa riunione è stata fatta l’8 agosto scorso – spiega – ma nessun consigliere è stato avvisato e nessuna notizia è comparsa sui giornali. Le poche persone che hanno partecipato si sono sentite dire che l’amministrazione comunale ha deciso di procedere comunque. Tanti, invece, hanno fatto presente l’imbuto che, stante l’attuale traffico su corso Garibaldi, si formerebbe con la riduzione della sede stradale in piazza Roversi».

Il quaderno di doglianze è completato con i «costosissimi platani di piazza Martiri del 7 Luglio», con la fontana del Valli («ottima per le foto renderizzate, ma incapace di funzionare per tre giorni senza guastarsi»), con le sophore di piazza della Vittoria danneggiate dal parcheggio sotterraneo e con i discutibili arredi di tante rotonde. —

L.S.

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