«Il fattore tempo in caso di reazione è determinante»
«Uno choc anafilattico da puntura d’insetto si sviluppa in un arco di tempo compreso dai 5 ai 30 minuti: prima si manifesta, più sarà grave». Lo spiega la dottoressa Chiara Pesci, direttore del...
«Uno choc anafilattico da puntura d’insetto si sviluppa in un arco di tempo compreso dai 5 ai 30 minuti: prima si manifesta, più sarà grave». Lo spiega la dottoressa Chiara Pesci, direttore del Pronto Soccorso di Carpi nell'ambito del Dipartimento emergenza-urgenza dell'Ausl di Modena. «Alla base di tutta la sintomatologia – spiega – c'è la liberazione nell'organismo di una forte quantità di istamina che provoca effetti molto rapidi. Si passa dal prurito nella zona colpita a un senso di ostruzione nasale con starnuti, dolore alla gola fino a he si ostruiscono progressivamente le vie respiratorie. Bisogna chiamare immediatamente il 118: il fattore tempo è determinante». In attesa dei soccorsi, bisogna mettere il paziente nella posizione di minor sforzo possibile e possibilmente posizionare ghiaccio o qualcosa di freddo nella zona della puntura: può rallentare il contatto con l'allergene. «In Italia – sottolinea – sono solo il 2% le reazioni di questo tipo, e colpiscono perlopiù i maschi in età avanzata».
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