Non accetta la fine del rapporto e finisce nei guai per stalking
Una 51enne denuncia ai carabinieri di Carpi l’ex: ora non la può avvicinare Citofonate, il nuovo compagno inseguito e un’arrampicata fin sul balcone
CAMPAGNOLA
Per circa due anni la relazione sentimentale aveva funzionato, poi sul finire del 2017 la rottura senza ritorno, visto che la donna non ne ha più voluto sapere dell’ex fidanzato.
Invece – secondo quanto denunciato dalla 51enne ai carabinieri di Carpi – è stato l’inizio di una persecuzione da parte dell’ex compagno d’origine siciliana che prima ha cercato di ricucire il rapporto e poi si è fatto molto insistente e minaccioso quando lei ha intrecciato una nuova storia con un modenese.
L’ESCALATION IN MAGGIO
I fatti denunciati dalla donna si concentrano nel maggio scorso , con episodi che dice avvenuti a Campagnola ma anche nel Modenese.
Il primo “assalto” del 47enne viene collocato nell’abitazione di lei, con tanto di citofonate insistenti dopo la mezzanotte per far scendere in strada l’amata (in quel momento in compagnia del nuovo fidanzato), seguite da ripetute offese senza però ottenere nulla.
Una settimana dopo stesso copione notturno, ma stavolta la donna finge di non essere in casa, staccando il citofono. Ma ad un certo punto – racconta ai militari – sente un grosso rumore e si affaccia alla finestra. Non crede ai propri occhi: l’ex tramite la grondaia del palazzo si è arrampicato fin quasi sul suo balcone . Vedendola, lui arresta la scalata per poi scendere e far intendere di voler sfasciare la macchina del nuovo compagno della donna. Lei minaccia di chiamare i carabinieri e tutto sembra finito, peccato però che quando il modenese esce nel cuore della notte dall’appartamento per prendere la propria macchina e tornare a casa si ritrovi seguito da un’auto. È quella del 47enne. Inizia una sorta di “caccia”, ma l’inseguito riuscirà a farla franca, seminando chi aveva alle calcagna. Poco dopo l’ex fidanzato, non pago, blocca con la sua auto il garage della vecchia fiamma che riuscirà ad andare al lavoro solo grazie all’aiuto di una collega. Anche in quel caso ne nasce un inseguimento, con l’uomo che riesce poi ad infilarsi dove la donna lavora per impossessarsi del suo cellulare e cancellare la chat di WhatsApp con il suo numero. L’ex fidanzata racconterà all’Arma anche di una discussione dell’autunno precedente, in cui veniva presa per il collo dall’allora fidanzato, ma che non ha mai denunciato.
L’INCHIESTA
Indagini e riscontri dei carabinieri di Carpi hanno ora portato il pm Maria Rita Pantani (titolare del fascicolo) non solo ad accusare il 47enne di stalking, ma anche ad applicare nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento all’ex fidanzata.
Ieri, in tribunale a Reggio Emilia, l’indagato è stato interrogato dal gip Giovanni Ghini.
S.A.-T.S.
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