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Sconti del 5% sulle rette di nidi e scuola materna Ci sarà anche l’atelierista

CAVRIAGO Il Comune di Cavriago ha approvato, per l’anno scolastico 2018-2019, una agevolazione straordinaria del 5% sulle rette dei servizi di nido e scuola dell’infanzia. «Di fatto si tratta di...

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Il Comune di Cavriago ha approvato, per l’anno scolastico 2018-2019, una agevolazione straordinaria del 5% sulle rette dei servizi di nido e scuola dell’infanzia.

«Di fatto si tratta di risparmi fino a 250 euro all’anno a favore delle famiglie – spiega l’assessore alle politiche educative e scolastiche Lucia Ferrari – L’agevolazione è resa possibile grazie alle risorse messe in campo dallo Stato per garantire, sin dalla nascita, pari opportunità di educazione e di istruzione, per tutti i bambini, concorrendo ad eliminare disuguaglianze economiche, costruendo un percorso educativo e formativo unitario».

Il via libera alle risorse è venuto dalla delibera votata dalla giunta regionale nel novembre del 2017, all’interno della quale si indica come priorità l’attuazione di politiche tariffarie di contenimento delle rette del nido e delle scuole dell’infanzia.

L’ agevolazione sarà da calcolare sulla retta mensile al netto di eventuali agevolazioni per mutuo e più figli all’interno del nucleo famigliare e non potrà determinare una riduzione della retta al di sotto di quella minima prevista per ciascun servizio.

Sono escluse dall’applicazione dell’agevolazione straordinaria le rette relative ai servizi accessori di ingresso anticipato e tempo prolungato e del servizio integrativo Centro bambini.

«Sempre nell’ottica di contenimento delle rette dei servizi 0-6 anni – prosegue Ferrari – l’amministrazione comunale ha deciso di non procedere all’adeguamento Istat, che per il prossimo anno scolastico sarebbe stato del più 0,9%. Questo ulteriore provvedimento consente di agevolare in qualche misura anche le famiglie che si trovano in retta minima. La restante parte delle risorse messe a disposizione dalla delibera regionale – conclude l’assessore – sarà utilizzata per inserire una atelierista anche al nido, nell’ottica di garantire continuità educativa già nel passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia». —

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