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POST-TERREMOTO 

Ricostruzione a Rolo cantieri in vista per teatro e De Amicis

C. O.
Ricostruzione a Rolo cantieri in vista per teatro e De Amicis

Il sindaco Allegretti: «Burocrazia troppo farraginosa» Il Comune stanzia 200.00 euro per riasfaltare le strade 

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Alla fine le pratiche burocratiche per rimettere in sesto gli ultimi due edifici pubblici di Rolo, devastati dal terremoto del 2012 e chiusi da allora, dovrebbero essere finite. E probabilmente nell’arco del 2019 i cantieri per l’elementare De Amicis e per il centro polivalente “Spazio aperto”, i cui lavori sono stati finalmente finanziati, verranno aperti.

«Il sistema però è farraginoso, troppe norme, troppa burocrazia». Non è la prima volta che il sindaco Fabrizio Allegretti lamenta iter amministrativi infiniti e lacciuoli burocratici che ritardano l’esecuzione degli interventi. «Ma ormai – prosegue – dovremmo esserci». I soldi ci sono: due milioni per la scuola e un milione 200.000 euro per il teatro. «L’ultimo passo per la De Amicis l’abbiamo ultimato pochi giorni or sono – aggiunge il sindaco – abbiamo rispedito alla Soprintendenza il progetto perché e ci aveva ordinato alcune modifiche». Idem per il teatro: ieri mattina il dossier è stato inviato in Regione per il visto finale. Finalmente il Comune potrà utilizzare anche i 503. 000 euro donati per riaprire l’unico spazio di cultura del paese.

«Se non ci saranno altre pratiche da fare – prosegue Allegretti – e visto che sono sei anni che lavoriamo su questi due progetti, ora dovremmo procedere con le gare sperando che vada tutto bene». Con la palestra l’intoppo c’è stato. «Abbiamo affidato i lavori a una ditta ma ora siamo in causa e per sbrogliare questa matassa chissà quanto tempo occorrerà, anni di sicuro».

Rolo è stato tra i paesi più colpiti dal sisma: sono stati poco meno di 100 gli edifici danneggiati tra quelli privati, pubblici e produttivi, che hanno avuto necessità di interventi di ricostruzione o di consolidamento e messa in sicurezza. Con le procedure d’urgenza e con tempi relativamente brevi sono stati fatti la maggior parte degli interventi. Poi l’emergenza è finita e i tempi si sono dilatati. «Almeno quest’anno – conclude Allegretti – riusciremo a rimettere in sesto un po’di strade. Prima del terremoto era l’ordinaria amministrazione. Ora è un traguardo». Il Comune investirà 200. 000 euro. –

C. O.

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