Domani la riaperturta del museo Ligabue
Una quarantina le opere esposte a palazzo Bentivoglio Il 22 settembre verrà inaugurata la mostra a Padova
Gualtieri
Dopo una breve pausa estiva, domani, domenica 2 settembre, riaprirà i battenti il museo “Antonio Ligabue”, in cui sono esposti 28 quadri ad olio, tre disegni, due incisioni, quattro sculture e un’importante parte documentaria. Queste le opere del grande artista esposte a Gualtieri nella Sala Giove di palazzo Bentivoglio, che potranno essere visitate la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30. Per informazioni è possibile telefonare ai numeri telefonici 0522 221869 e 0522 221853 oppure inviare una mail all’indirizzo p.vergnani@comune.gualtieri.re.it.
Dopo le mostre di Palermo, Roma, Pavia e Genova, fervono intanto i preparativi per la mostra che il 22 settembre prossimo verrà inaugurata a Padova in collaborazione con la Fondazione museo “Antonio Ligabue” e il Comune il Gualtieri. Il complesso museale che ospiterà la mostra di Ligabue è il più antico del Veneto; è ospitato nei chiostri dell'ex convento dei frati eremitani e comprende il Museo archeologico e il Museo di arte medioevale e moderna, oltre alla Cappella degli Scrovegni. La sala espositiva dedicata alla mostra è all'interno della ricca pinacoteca che ospita opere realizzate dal '300 all'800 dai grandi maestri della pittura italiana, tra cui il Crocifisso di Giotto.
Antonio Ligabue, nato a Zurigo il 12 dicembre 1899, arrivò a Gualtieri, dove iniziò a dipingere nonostante una vita tragliata. Si dedicò completamente alla pittura, continuando a vagare lungo il Po. Dopo la guerra cominciò ad essere conosciuto e arrivarono le prime mostre, fino a diventare famoso. Morì nel 1965, all'età di 65 anni, e fu sepolto nel cimitero di Gualtieri. —
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