Famiglia in camper: un conto corrente per un futuro sereno
Prosegue la catena di solidarietà per Valentina, il marito e i tre figli che negli ultimi due anni hanno vissuto in un furgone a causa dei danni del terremoto
cadelbosco sopra
Un numero di conto corrente per aiutare Valentina e la sua famiglia. È solo l’ultima delle iniziative della catena di solidarietà nata per sostenere la famiglia (madre, padre e 3 figli, la più piccola di 8 anni) che ha perso tutto – casa e lavoro – in seguito al terremoto del 2012 e che negli ultimi due anni ha vissuto in un furgone di fianco a un pagliaio. Ora, grazie alle donazioni, hanno casa, mobili e Valentina assieme al figlio di mezzo, presto, forse, anche un lavoro. Mancano i soldi però per iniziare, con un po’ di serenità, la vita nuova. L’iniziativa è stata presa, un’altra volta, da Christian Bagni, il volontario che tanto si è dato da fare per Valentina e i suoi parenti. È stato aperto un conto corrente su Banca Sella. Chi volesse donare potrà utilizzare l’iban IT58G03268223000EM000306727.
I versamenti sono già iniziati: sul conto intestato alla famiglia disagiata che vive in camper sono già arrivati tra i 5 e i 600 euro. C’è da scommettere che in qualche settimana gli zeri aumenteranno.
La vita di Valentina e dei suoi familiari a poco a poco sta mutando: la casa colonica data loro da un donatore che vuole restare anonimo e che sottoscriverà un contratto di comodato gratuito per quattro anni, è quasi a posto.
È pulita, imbiancata, le tre camere da letto sono state arredate, la cucina è funzionante e a breve arriverà anche una sala dove poter trascorrere le serate. Manca la rubinetteria in bagno: «Ma la troveremo presto» afferma Bagni. Che darà battaglia affinché il Comune partecipi al sostegno della famiglia provvedendo, almeno per alcuni mesi, al pagamenti delle bollette di luce e gas della nuova casa. —
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