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REGGIO EMILIA

Spariti i volantini appesi alle piante dai cittadini in piazza Roversi

Leonardo Grilli
Spariti i volantini appesi alle piante dai cittadini in piazza Roversi

Il cartello in legno e il cordone sono stati rimossi dai vigili ma dei bigliettini nessuno sa nulla. Il M5s: «Stop ai lavori»

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REGGIO EMILIA  La “guerra degli alberi” che coinvolge il Comune da una parte e un gruppo di residenti di piazza Roversi dall’altra si arricchisce anche di un episodio di “controspionaggio”. Dopo la manifestazione spontanea di giovedì mattina a favore dei tre grandi tassi che l’amministrazione vuole spostare – e che i cittadini vogliono conservare al loro posto – era stata infatti appesa sulle piante una serie di foglietti dove c’erano scritte frasi fra il serio e il faceto. Bigliettini che ieri mattina sono misteriosamente spariti, senza che in apparenza nessuno ne sappia nulla.

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I biglietti, in stile albero di Natale, avevano decorato le tre piante per un motivo ben preciso: «Invitiamo tutti i cittadini – aveva infatti spiegato Giuseppe Zironi, portavoce della protesta popolar/residenziale – ad appendere sui tassi un biglietto leggibile con un pensiero, un’espressione di protesta o di ricordo». E in effetti diversi foglietti da pacco regalo avevano iniziato a comparire sul fitto fogliame delle piante. «Cari tre tassi, perdonateci perché non sappiamo quello che facciamo», uno dei messaggi scritti dai reggiani, seguito da «Tutta mia la città, tranne tre tassi?» e da un «Rispetto e amore almeno per noi tre».

I biglietti sono rimasti al loro posto, nonostante l’affissione non autorizzata, poi ieri mattina qualcuno passando di lì si è accorto della loro improvvisa sparizione.

Nessuno, però, sembra sapere nulla su quanto accaduto. Che fine hanno fatto i biglietti? La Municipale, infatti, ha confermato di aver tolto, lo stesso giovedì mattina, solo il cartello in legno piantato nell’aiuola e la fascia da lavori in corso che circondava i tassi. Entrambi erano stati messi per protesta da cittadini e non erano autorizzati. «In molti ci hanno chiamato chiedendo se le piante fossero pericolanti – la spiegazione del comandante della Municipale, Stefano Poma – così abbiamo rimosso fascia e cartello. Ma nessun biglietto».

Che a togliere i foglietti sia stato il vento notturno, un operatore ecologico o un residente a cui piace la piazza, quel che è certo è che la guerra degli alberi ieri ha guadagnato un altro contendente.

Alessandra Guatteri e Norberto Vaccari, infatti, consiglieri comunale del Movimento 5 stelle, hanno lanciato un appello a favore dei residenti “pro tassi”, chiedendo lo stop dei lavori. «La manifestazione spontanea organizzata da un gruppo di cittadini che hanno voluto fare sentire la loro voce contraria al progetto di ristrutturazione (devastazione) di Piazzale Roversi – scrivono i due pentastellati – deve essere ascoltata e deve essere un monito per l’amministrazione comunale. Prima della pausa estiva del consiglio comunale avevamo chiesto un incontro pubblico nel quale venissero spiegati i dettagli del progetto di riqualificazione. L’incontro pubblico è stato fatto ad agosto e ovviamente hanno partecipato pochissime persone che non sappiamo neanche come siano state invitate. A nessuno di noi residenti in centro l’invito è arrivato».

I grillini chiedono quindi che «l’assessore competente blocchi dei lavori di “riqualificazione” contestati e inizi un percorso partecipato con i cittadini per condividere e trovare l’accordo su un progetto che cambierà per sempre l’assetto di Piazza del Cristo e di Corso Garibaldi». —




 

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