Tre giorni di eventi per i sessant’anni della sezione Avis
NOVELLARA Era l’estate del 1958 quando Egisto Festanti, il mitico fondatore e per quarant’anni presidente della sezione Avis novellarese organizzava, assieme a uno sparuto gruppetto di volontari, la...
NOVELLARA
Era l’estate del 1958 quando Egisto Festanti, il mitico fondatore e per quarant’anni presidente della sezione Avis novellarese organizzava, assieme a uno sparuto gruppetto di volontari, la prima raccolta di sangue a Novellara. Sotto il portico della Cassa di Risparmio in piazza Unità d’Italia, in uno spazio precariamente delimitato con dei teloni.
Siccome era una novità, lo stesso Festanti fermava i passanti, spiegava loro di che cosa si trattava cercando di convincerli a diventare donatori. Sembrava un’iniziativa estemporanea, destinata a non durare nel tempo; invece il tenace impegno di quei pionieri portò ben presto alla formazione di una realtà solida, con una sede stabile e ben attrezzata nell’ex ospedale.
L’attuale sede, in largo della Solidarietà e della Pace, moderna e super-attrezzata, è stata inaugurata nel 2002, realizzata in collaborazione con la Croce Rossa, l’associazione donatori di organi (Aido) e l’amministrazione comunale. I 60 anni di benemerita attività, con il coinvolgimento di molte centinaia di volontari e donatori di quattro generazioni, vengono ora celebrati con una tre giorni di iniziative.
Ieri sera in piazza c’è stato il concerto degli Spingi Gonzales e la cena a base di gnocco fritto e tigelle. Lo gnocco fritto ha avuto un ruolo importante nella storia dell’Avis novellarese: per pagare la propria parte della nuova sede, i volontari ne hanno venduto a quintali.
Stamattina, alle 10.30, al parco Augusto Daolio viene inaugurata la nuova zona fitness, con anche attrezzi donati dall’Avis.
Domattina alle 10 si inizia con la sfilata dei labari Avis, dalla sede fino alla chiesa in piazza. Dopo la messa e la deposizione di una corona di fiori sul monumento ai caduti, alle 11.45 ci sarà l’esibizione degli sbandieratori e musici “Maestà della Battaglia” di Quattro Castella. Seguirà la deposizione di una corona di fiori al monumento ai Donatori presso il cimitero. Alle 13 l’appuntamento è nella palestra di San Giovanni per il pranzo dei donatori e dei volontari, durante il quale verranno premiati i donatori benemeriti. Al caffè è previsto un momento di allegria a tavola con Antonio Guidetti.
L’attuale presidente della sezione locale Avis, Francesco Mora, ha fra l’alto ricordato che l’Avis a Novellara non è solo raccolta di sangue, ma anche tante altre iniziative di solidarietà, in collaborazione con Aido, Admo, Croce Rossa e progetto Novellara Cardiopatica. —
VITTORIO ARIOSI
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