Cavriago, celebrate le prime nozze tra donne
Il sindaco Paolo Burani sancisce l’unione civile tra le concittadine Emanuela Tagliavini e Graziella Costacurta
CAVRIAGO
La prima unione civile al femminile di Cavriago è stata celebrata ieri mattina in municipio. Ad unirsi sono state Emanuela Tagliavini e Graziella Costacurta. Il rito si è svolto alle 11.30 in municipio e rimarrà nella storia del Comune di Cavriago come la prima unione civile tra donne. Le spose sono entrambe residenti a Cavriago. A celebrare l’unione civile in municipio è stato il sindaco Paolo Burani. Fuori e dentro il municipio si respirava una grande emozione, non solo per le due donne, che stanno insieme da anni, ma anche e soprattutto da parte degli amici e dei parenti, poi protagonisti dei festeggiamenti, tra applausi e fotografie.
Tanta la gioia anche da parte di Marina e Marzia, amiche delle spose e ieri testimoni della coppia.
L'unione civile è il termine con cui nell'ordinamento italiano si indica l'istituto giuridico di diritto pubblico, simile ma non uguale al matrimonio, comportante il riconoscimento giuridico della coppia formata da persone dello stesso sesso, finalizzato a stabilirne diritti e doveri reciproci. Questo istituto estende alle coppie omosessuali gran parte dei diritti e dei doveri previsti per il matrimonio, incidendo sullo stato civile della persona. L'istituto è stato introdotto dalla cosiddetta legge Cirinnà (dal nome della promotrice e prima firmataria), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 21 maggio 2016 e denominata "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze".
L’articolo 3 della Costituzione afferma che «tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali». —
DA. AL.
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