Gazzetta di Reggio

Reggio

La maestra accusata di maltrattamenti non parla davanti al gip

La maestra accusata di maltrattamenti non parla davanti al gip

La 55enne si è avvalsa della facoltà di non rispondere. L'avvocato: "Prima dobbiamo capire"

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Si è avvalsa della facoltà di non rispondere la maestra di 55 anni finita al centro di una inchiesta per maltrattamenti alla scuola d'infanzia Malaguzzi. Davanti al gip Luca Ramponi, rappresentata dall'avvocato Alessandro Nizzoli, ha scelto di non parlare.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.17206811:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2018/09/01/news/reggio-emilia-maltratta-e-picchia-gli-alunni-maestra-indagata-e-sospesa-1.17206811]]

La nomina di Nizzoli è di poche ore e la difesa si è presa il tempo necessario per poter leggere tutte le carte: non solo le circa dieci pagine di ordinanza emesse dal gip che ha fatto scattare la misura della sospensione a scuola, ma anche tutto il resto del materiale depositato agli atti.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.17213890:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/l-avvocato-della-maestra-dobbiamo-chiarire-tante-cose/101025/101514]]

L'avvocato difensore ai cronisti spiega: "Questo è il momento di capire. Questa indagine è una una slavina  su una lunga carriera senza macchie".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google