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Quanto costano e chi ha progettato le nuove piazze Roversi e Gioberti

Leonardo Grilli
Quanto costano e chi ha progettato le nuove piazze Roversi e Gioberti

Nei documenti del Comune i dettagli su lavori e tempistiche, previsto un supporto “archeologico”

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REGGIO EMILIA. Da giorni la questione della riqualificazione di piazza Roversi e piazza Gioberti, sarà perché l’inizio dei lavori è alle porte, è al centro del dibattito pubblico. Ma oltre alla questione affettivo/ambientalista dei tre tassi di piazza del Cristo, quanto costano effettivamente i due cantieri? Cosa prevedono? E chi ha disegnato i due progetti? Le risposte sono tutte contenute in diversi documenti pubblicati online dal Comune nel corso dei mesi passati. Documenti che abbiamo raccolto e portato a sintesi.

Anzitutto è bene ricordare che il restauro della Reggia Ducale, del Mauriziano e della Passeggiata settecentesca di collegamento tra Palazzo e Reggia fa parte del progetto ministeriale chiamato “Ducato Estense”. All’interno di questo piano il Comune di Reggio ha ottenuto dallo Stato 13 milioni e 800mila euro, parte dell’importo complessivo di 14 milioni e 500mila euro destinati alla nostra città.

Parte di questi 13 milioni e mezzo sono destinati al rifacimento delle due piazze, inserite nel Programma triennale dei lavori pubblici 2018 – 2020. Nello specifico per piazza Roversi si tratta di 950mila euro, per piazza Gioberti di 700mila, entrambe con responsabile unico il direttore dell’Area competitività innovazione sociale territori e beni comuni, Massimo Magnani.

L’appalto per piazza Roversi è stato vinto dalla cordata formata dal Laboratorio di architettura Rinaldi e Casarini assieme allo studio Restart di Novellara. Rinaldi (Andrea) è anche presidente dell’Ordine degli architetti di Reggio Emilia. Il progetto gemello, quello di piazza Gioberti, è stato affidato con le stesse modalità allo studio Cittarchitettura di Andrea Oliva.

Entrambe le piazze prevedono la costruzione di due nuove fontane, per le quali sarà necessario uno scavo a sezione obbligata fino alla profondità di due metri per l’inserimento del locale tecnico prefabbricato con vasca di compenso. Gli scavi avranno una durata di 2-5 giornate lavorative, da effettuare fra dicembre e gennaio, per piazza Gioberti mentre di 5-10 giorni per piazza del Cristo, visto che sarà necessario anche lo spostamento del teleriscaldamento.

Proprio a causa di questi scavi è stato necessario disporre dei servizi di assistenza a degli archeologi specializzati. Lo scavo di piazza Gioberti sarà seguito dalla Gea srl di Piacenza per un compenso di 270 euro al giorno, quello di piazza Roversi infine dalla cooperativa Archeosistemi di Reggio Emilia per 180 euro al giorno.

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