Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, il Comune dichiara guerra ai topi: previste più derattizzazioni

Reggio Emilia, il Comune dichiara guerra ai topi: previste più derattizzazioni

Il servizio Ambiente dell’amministrazione sull’incremento di roditori soprattutto nelle frazioni: "Potenziati gli interventi annuali, il programma sarà ampliato ancora nel 2019"

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Lo scorso 29 agosto dalle pagine della Gazzetta di Reggio l’esperto nel settore della derattizzazione, Maurizio Genitoni, aveva descritto una presenza dei topi a Reggio Emilia, soprattutto nelle frazioni e nelle periferie molto aumentata nell’ultimo periodo.

Un’invasione da imputare principalmente «alla raccolta porta a porta» e che, secondo Genitoni, non era stata contrastata proprio con efficacia dagli uffici preposti dell’amministrazione comunale.

La risposta. Sulla vicenda però ieri mattina, è intervenuto lo stesso servizio Ambiente del Comune, che ha voluto chiarire le attività svolte in maniera preventiva per combattere i topi reggiani. Gli interventi che vengono programmati per evitare la diffusione di animali infestanti, spiegano, «sono numerosi e pertanto è da escludere che “il Comune intervenga solo a chiamata”. Annualmente, sulla base della casistica storica e degli interventi di derattizzazione richiesti da vari soggetti nel corso della prima metà dell’anno, nei mesi di settembre ed ottobre inizia un importante lavoro di programmazione delle strategie per l’anno successivo e, a partire dall’anno 2016, è stato anche consolidato e progressivamente ampliato il raggio di azione dell’amministrazione per contrastare la diffusione dei ratti e della zanzara tigre».

Frazioni e periferia. L’invasione dei topi, però, come spiegato da chi combatte questo fenomeno, si è allargata soprattutto alle frazioni della città. Per questo, prosegue la nota, «accanto alle zone storiche di trattamento periodico sono stati aggiunti o potenziati interventi annuali di derattizzazione programmati in nuove zone. La previsione per l’anno 2019 è di ampliare ulteriormente la precedente programmazione».

Le scuole. Nel 2017 inoltre è stato ideato e realizzato per la prima volta un piano di disinfestazione periodica per il «controllo degli organismi infestati presso le scuole primarie comunali (con e senza mensa scolastica) attualmente in corso. La previsione per il 2019 è di ampliare questo servizio di controllo preventivo e periodico anche ad alcune strutture comunali gestite dai servizi socio-assistenziali, che presentano problematicità».

La zanzara tigre. Sempre nell’ambito scolastico, dal 2017 è stata attivata una nuova collaborazione con i singoli istituti per la gestione della lotta alla zanzara tigre per tutto il periodo estivo. «Le azioni messe in campo – prosegue l’ufficio – dopo la prima sperimentazione nel 2017 hanno determinato una riduzione delle segnalazioni di infestazione ed è attualmente in corso il secondo anno di sperimentazione. Analogamente in tutto il territorio comunale vengono attuati gli interventi di lotta larvicida, programmati con cadenza periodica da maggio ad ottobre, per limitare la proliferazione delle zanzare».

Per concludere, «già si agisce in modo sistematico attraverso la gestione delle aree a maggior rischio di infestazioni, alla quale viene affiancata un’azione di pianificazione costante di ulteriori interventi di derattizzazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google