Restaurare l’esistente è troppo difficile?
Daniele Freschi: «Una piazza è tale se raccoglie gente, se è frequentata, se è un punto di incontro. Una piazza deserta è un monumento al nulla. Neanche nei disegni di progetto di questa piazza si...
Daniele Freschi: «Una piazza è tale se raccoglie gente, se è frequentata, se è un punto di incontro. Una piazza deserta è un monumento al nulla. Neanche nei disegni di progetto di questa piazza si vedono capannelli di persone! Già il rendering trasmette una grande tristezza! Vengono inoltre ripetuti quei muri in calcestruzzo, neanche a facciavista, che si trovano a porta Santo Stefano.
Muri degni dei vari sottopassi stradali o di cantine e garage interrati ma non di un ingresso al centro storico: orribili, ripugnanti e anacronistici ma degne repliche di quelle ricostruzioni del primo dopoguerra dove si abbattevano opere d'arte come chiese, chiostri, conventi per costruire condomini. Il vero progetto conserva, integra ed esalta il buono esistente. Non fa tabula rasa, anche dei ricordi di chi quella piazza l'ha vissuta».
Giuseppe Zironi: «Una dozzina di lecci potati a pergola che sorgono da buchi circolari praticati nella Luserna e due tigli messi lì.
Ma verranno eliminati tre alberi non dico monumentali ma quasi, sani e di circa 50 anni. Se pianti un tasso oggi per averlo uguale a questi devi aspettare l'anno 2068, anche questa è aritmetica.
La domanda è: perché?
Perché uno studio composto da più architetti non è stato capace di concepire un progetto che tenesse conto dei tre alberi? Perché il Comune non ne ha imposto la salvaguardia?».
Max Sala: «Capisco che i gusti siano gusti ma Piazza della Vittoria così proprio non si guarda... a partire dalla pozza d'acqua... speriamo vivamente che le menti che concepiscono questi obbrobri spacciandoli per architettura moderna rinsaviscano... restaurare l'esistente é troppo difficile?».
Marcello Nizzoli: «Guardando bene la “riqualificazione”, erige barriere architettoniche, aggiunge gradini, non lascia spazio ai servizi oggi già presenti ed utilizzati abbondantemente. Inoltre non risolve il problema attuale della velocità eccessiva su corso Garibaldi così ci saranno i pedoni tra spigoli pericolosi ed auto agli 80km/h: questa è la prospettiva per piazza Roversi e piazza Gioberti».
Marco Barbieri: « Più alberi e porticati please. Questo non è un progetto, è un ricoprire di pietre .
Spostare tutto il mercato in piazza della Vittoria? Avrebbe un senso e darebbe respiro a chi abita in via San Carlo e limitrofi. Piazza Fontanesi è tra le più belle e frequentate della città, ed è piena di alberi e con porticati, un caso? Io non credo».
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