Truffa Ina Assitalia, sono 117 le persone offese
Il 12 novembre l’udienza nell’aula Aemilia del tribunale. Sotto accusa Sergio Petroni. Online il lungo elenco dei clienti
Sono 117 le «persone offese» citate dalla Procura della repubblica nel decreto di notifica in vista del processo per la vicenda Ina Assitalia, che inizierà il 12 novembre prossimo nell’aula Aemilia del tribunale di Reggio Emilia.
L’imputato è Sergio Petroni, che all’epoca dei fatti era agente Ina Assitalia. L’uomo, castelnovese, secondo l’accusa è il protagonista di quella che, quando venne scoperta, nella primavera 2015, fu definita «la più grande truffa assicurativa d’Italia».
In base a quanto è emerso, Petroni, all’agenzia Ina Assitalia di Castelnovo sottoscrisse polizze – poi risultate non registrate – per diversi milioni di euro, che hanno coinvolto numerosi clienti, non solo dell’Appennino reggiano ma anche di altre province. Un ammontare che non fu possibile indicare con precisione, ma che si disse superasse i dieci milioni di euro.
Nel decreto di citazione a giudizio della Procura, Sergio Petroni è imputato del reato di truffa perché – prima come socio amministratore della Petroni Gaetano & Figli snc, poi quale collaboratore di Maurizio Petroni, nuovo titolare del contratto di sub-agenzia – con artifizi e raggiri convinse i clienti a stipulare polizze emesse dalla compagnia Ina Assitalia Spa promettendo rendimenti altissimi (dal 4.50 al 5,93% netto del capitale versato) e rilasciando documentazione contraffatta, senza poi attivare alcuna polizza vera, oppure attivandone con condizioni completamente diverse.
In questo modo Sergio Petroni, secondo l’accusa, ha simulato di investire somme di denaro ricevute dai clienti, fornendo loro polizze apparentemente emesse da Ina Assitalia, ma in realtà false, inducendo in errore gli stessi clienti, che gli avevano versato le somme di denaro con assegni, bonifici bancari, vaglia e anche in contanti. Denaro che Sergio Petroni, secondo il capo d’imputazione, ha trattenuto per sé, senza attivare alcuna polizza.
Lunghissimo l’elenco delle persone offese che compare nel decreto di notifica. Ben 117 nominativi: 116 clienti più le Generali Italia - Ina Assitalia Spa. L’elenco è consultabile sul sito internet della Procura della Repubblica di Reggio Emilia (www.procura.reggioemilia.giustizia.it) e sul sito wwwgiustizia.it alla voce “avvisi e notifiche”.
A seguito della vicenda, si sono costituiti gruppi di consumatori che, grazie all’assistenza delle associazioni, hanno iniziato a recuperare gradualmente i fondi versati. Nel gennaio scorso Adiconsum Emilia Centrale ha reso noto che nel 2017, grazie a questo lavoro, i consumatori reggiani hanno recuperato complessivamente un ulteriore milione di euro, fondi per la gran parte legati all’ultima fase della procedura di conciliazione attivata con Generali Spa a seguito della truffa Ina Assitalia. Dal luglio 2015 al gennaio scorso il totale recuperato è di tre milioni di euro. —
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