«Un ragazzo in gamba sportivo e sempre col sorriso sulle labbra»
CAVRIAGO«Di fronte a tragedie come questa non ci sono parole che possano confortare i famigliari, gli amici e i cari», commenta Paolo Burani, sindaco di Cavriago, in merito all’incidente stradale in...
CAVRIAGO
«Di fronte a tragedie come questa non ci sono parole che possano confortare i famigliari, gli amici e i cari», commenta Paolo Burani, sindaco di Cavriago, in merito all’incidente stradale in cui domenica pomeriggio, all’incrocio fra via Prati Vecchi e via Cantonazzo, ha perso la vita il tredicenne Gabriele Tiricola, investito da un’auto mentre era in sella alla propria bicicletta.
«Di fronte a tragedie così imprevedibili e improvvise – prosegue il primo cittadino cavriaghese – quello che posso dire come sindaco è che tutta la comunità si stringe attorno al dolore dei genitori del piccolo Gabriele. La sua scomparsa ha scosso tutto il paese, ha lasciato un vuoto incolmabile. A 13 anni si ha tutta la vita davanti, si è spensierati, si pensa al proprio futuro. Giustamente non si pensa alla morte. Come genitore e come padre, credo non esista una perdita più straziante di questa».
«Gabriele e i suoi genitori hanno sempre frequentato Cavriago – prosegue Paolo Burani – e sono molto conosciuti e stimati. Sin da piccolo Gabriele ha fatto tutte le scuole a Cavriago e a settembre avrebbe iniziato la terza media. Mi hanno detto che era un ragazzo molto in gamba, benvoluto da tutti, bravissimo a scuola. Era uno scout, uno sportivo, giocava a basket, aveva sempre la battuta pronta e il sorriso sulle labbra».
«Esprimo alla madre e al padre di Gabriele la vicinanza mia, dell'amministrazione comunale e di tutta la comunità cavriaghese», conclude Paolo Burani. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
