All’origine del santuario il miracolo di Marchino sotto l’affresco di Maria
REGGIO EMILIALa Basilica della Ghiara non è solamente un luogo di culto e preghiera, ma anche un patrimonio artistico culturale che ogni cittadino reggiano dovrebbe scoprire e conoscere. La...
REGGIO EMILIA
La Basilica della Ghiara non è solamente un luogo di culto e preghiera, ma anche un patrimonio artistico culturale che ogni cittadino reggiano dovrebbe scoprire e conoscere. La celebrazione del quarto centenario offre l’occasione per visitare i tesori nascosti e per ritrovare un senso di comunità e aggregazione. Sarà infatti possibile ammirare l’affresco della “Vergine in adorazione del Bambino” dipinto da Giovanni de’ Bianchi su disegno del pittore Lelio Orsi, e impararne la storia.
L’opera fu staccata dal muro esterno del convento dei Padri Servi di Maria – dove si trovava quando, il 29 aprile 1596, avvenne la guarigione del ragazzo sordomuto Marchino, che si era fermato a pregare davanti all’immagine – e custodito, a partire dal 12 maggio del 1619, all’interno della Basilica reggiana, costruita grazie alle donazioni del popolo, per ospitare ed onorare la sacra immagine.
L’affresco è sempre stato motivo di pellegrinaggio e adorazione da parte di fedeli provenienti da ogni parte del mondo e proprio per questo motivo oggi, grazie all’associazione Direzione Turistica Emilia, è considerato un patrimonio culturale. Durante le celebrazioni per il quarto centenario della Ghiara sarà possibile prendere parte alla mostra di pittura dedicata alle pale d’altare ispirate sempre alla Beata Vergine. Un’importante sezione sarà dedicata alla valorizzazione dell’ingente patrimonio di tessuti e paramenti liturgici antichi custoditi nel tempio e agli oggetti di pregio esposti nel Museo della stessa Basilica. Da non tralasciare è la visita della Ghiara durante la quale i visitatori potranno ammirare la sacra volta esaltata dagli affreschi dei grandi maestri del Seicento, tra cui Ludovico Carracci, Carlo Bononi, Pietro Armani e Michele Mattei raffiguranti scene dell’Antico e del Nuovo Testamento, esaltando in particolare modo il ruolo della figura femminile nella storia della salvezza e della Basilica. —
N.N.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google