Reggio Emilia, Lega con Forza Italia e Fratelli d’Italia Il centrodestra sfida Vecchi, il Pd e il M5s
Trovato l’accordo in vista delle Comunali 2019, si cerca il candidato sindaco unitario. Martedì la presentazione dell’alleanza
REGGIO EMILIA.
L’annuncio verrà dato martedì, dal palco della festa provinciale della Lega di Reggio in programma all’agriturismo di Bagno La Prateria. Ma l’accordo sarebbe già stato raggiunto. Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia correranno insieme alle prossime amministrative, lanciando ufficialmente la sfida al sindaco, Luca Vecchi, e alla futura coalizione targata Pd. Uno scenario inedito rispetto alle amministrative 2014, quando il Carroccio corse da solo, fermandosi al 3,9% (3.223 voti), mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia scesero in campo nella formazione guidata dall’allora candidata sindaco, Donatella Prampolini, arrivando a quota 13,3% in coalizione anche con la lista Magenta e l’allora Ncd. Per Forza Italia, i voti erano stati 6.238 (7,6%). Quanto a Fratelli d’Italia, le urne restituirono 1.349 preferenze (1,6%). Vecchi venne eletto con 46.674 preferenze (56,3% ), di cui 40.909 al Pd.
DA UN'URNA ALL'ALTRA. Preistoria politica rispetto agli assetti restituiti – con le dovute differenze – dalle Politiche del 4 marzo scorso, dove invece il centrodestra è tornato a correre compatto e in coalizione anche con “Noi con l’Italia” a Reggio città ha superato il 26%: Lega al 14,7%, Fratelli d’Italia al 3% e Forza Italia al 9%. Un’esperienza elettorale messa in seguito da parte in funzione della nascita del governo giallo-verde, dando così vita a quella strana alleanza di governo tra Lega e M5s (questi ultimi il 4 marzo a Reggio presero il 27,6% contro il 29,6% del Pd), destinata tuttavia come previsto a non ripetersi in funzione delle Comunali. A meno di un eventuale un ballottaggio, ricalcando così anche per Reggio dinamiche simili a quelle nazionali.
LA SERATA. L’annuncio dell’accordo sarà dato a “partiti unificati”, approfittando del forfait di Armando Siri, sottosegretario ai Trasporti atteso alla festa ma che ha dovuto rinunciare per impegni istituzionali sulla situazione Alitalia. Di qui il cambio di programma, con la decisione di presentare la coalizione ed estendere l’invito ai segretari provinciali e ai capigruppo in Sala Tricolore dei partiti neo-alleati, rispettivamente Gianluca Nicolini e Claudio Bassi per Forza Italia, Alberto Bizzocchi e Roberta Rigon per Fratelli d’Italia, Roberto Monti e Gianluca Vinci per la Lega.
IL CANDIDATO. Una coalizione in cerca di una quadra per il candidato sindaco, sebbene qualche profilo sia stato già preso in considerazione, con la Lega intenzionata a far valere il proprio peso. Un ruolo per il quale si sta sondando soprattutto nel novero degli imprenditori reggiani non vicini al Pd, alla ricerca di un profilo civico già noto alla città che tuttavia mostri la propria disponibilità a correre in quota Lega. —
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