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A “Bibbiano produce” mostra e concerto sulla Grande Guerra

DANIELA ALIU

BIBBIANOPer la 150esima edizione della fiera “Bibbiano Produce” torna la mostra dedicata alla Grande Guerra.Sono passati 100 anni dalla I Guerra mondiale e la fiera bibbianese ne celebra i valori...

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BIBBIANO

Per la 150esima edizione della fiera “Bibbiano Produce” torna la mostra dedicata alla Grande Guerra.

Sono passati 100 anni dalla I Guerra mondiale e la fiera bibbianese ne celebra i valori anche grazie alla passione e alle conoscenze di Lauro James Garimberti, storico, profondo conoscitore della storia della Grande Guerra e curatore del museo di Bibbiano.

Una mostra che narra di un’Europa che tornò a respirare il profumo della pace dopo il 1918, anni in cui finì la più devastante delle guerre e anche l’Italia come il resto dell’Europa portava i segni di una pace sofferta. La mostra sarà allestita nella sala “Barazzoni” del teatro Metropolis dove protagoniste saranno anche le associazioni “Il Nemico era come noi” e “Obiettivo storia”. Si potranno vedere vecchi armamenti, mine, proiettili, baionette, vestiti ben curati, mappe, lettere e fotografie in bianco e nero che i soldati spedivano a casa.

Come novità, quest’anno, ci sarà l’esposizione delle parti di un’ala del bombardiere costruito alle Officine Reggiane.

Un pannello sarà dedicato al racconto di un episodio che mette al centro la solidarietà della comunità reggiana: una terra che ha raccolto e ospitato centinaio di bambini austriaci rimasti vittime di miseria e povertà.

L’inaugurazione delle mostra si terrà venerdì alle 20.30 e a seguire, alle 21, il concerto “Il Piave Mormorava” nella sala teatro Tagliavini. Questa e altri canti della Grande Guerra saranno interpretati dalla Coffee Band del Corpo filarmonico di Sant’Ilario, diretto da Fabio Codeluppi.

«Continuiamo ad affermare e a sostenere – dichiara il sindaco Andrea Carletti – questa iniziativa di alto valore storico e culturale, dando continuità ad un percorso già iniziato nel 2013, in occasione delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra». «Ringrazio coloro che con grande impegno, passione e disponibilità hanno lavorato alla realizzazione della mostra e degli eventi collegati, gli amici Lauro James Garimberti, Maria Neroni, Carlo Perucchetti e Mariuccia Capelli che hanno offerto alla comunità – ha concluso il sindaco – il risultato di questa intensa e qualificata attività di studio e ricerca, ad alta valenza scientifica e divulgativa».

La mostra rimarrà aperta fino al 23 settembre. —

DANIELA ALIU

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