Gazzetta di Reggio

Reggio

L’assessore reggiano a Partecipazione e Cura dei quartieri dispiaciuto per l’annullamento della manifestazione  

«Confidiamo di poter recuperare questa festa nei prossimi mesi»

Valeria montanari* ; *assessore di Reggio a Partecipazione e Cura dei quartieri
«Confidiamo di poter recuperare questa festa nei prossimi mesi»

IL PROGRETTOValeria montanari*Siamo i primi ad essere dispiaciuti per l’annullamento della Festa di San Prospero Strinati, assieme alle associazioni che ci hanno lavorato con l’architetto di...

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IL PROGRETTO

Valeria montanari*

Siamo i primi ad essere dispiaciuti per l’annullamento della Festa di San Prospero Strinati, assieme alle associazioni che ci hanno lavorato con l’architetto di quartiere nei mesi scorsi, per organizzare questo appuntamento.

Anzi ringraziamo per la comunicazione ricevuta, che denota la volontà dell’impegno volontario e nella quale l’associazione Let’s Dance, capofila del progetto, si è presa la responsabilità dell’annullamento con molta serietà e correttezza, come scritto nella lettera pubblicata.

Rimaniamo convinti che le centinaia di feste che abbiamo organizzato con la città in questi mesi nei quartieri, grazie al Restate e agli Accordi con i cittadini e le associazioni (sono in corso 170 progetti in città, proposti da circa 700 soggetti tra associazioni e privati cittadini in ogni quartiere, ai quali partecipano migliaia di persone) e che vanno in onda quotidianamente, siano la risposta migliore alla paura e al “chiudersi in casa”: un quartiere vivo e partecipato è una ricchezza per tutti e risponde a quel bisogno di coesione sociale oggi più che mai urgente nelle nostre città.

Siamo comunque consapevoli che le direttive sulla sicurezza, che quest’anno hanno visto la messa in vigore della Circolare Gabrielli e l’irrigidimento delle norme sui trattamenti della zanzara Tigre (insieme ad altri passaggi burocratici obbligatori), siano condizioni che mettano a serio repentaglio l’organizzazione e la riuscita delle feste, pur nella certezza che si tratti di provvedimenti sulla sicurezza dei cittadini e quindi necessari.

Sono state tante le feste annullate, anche in provincia, per il manifestarsi di oggettivi impedimenti nella realizzazione: per ora questa è la prima sul territorio comunale.

Nell’occasione di San Prospero Strinati, abbiamo cercato di venire incontro dal punto di vista finanziario alle associazioni per garantire la copertura economica del loro impegno, anche negli adempimenti, ma in questo caso non è stato sufficiente: gli sforzi organizzativi che di questi tempi la legge richiede sono tali da mettere a volte in seria difficoltà la realizzazione di nuovi eventi.

Confidiamo di poter recuperare nei prossimi mesi questa festa assieme alle associazioni coinvolte, magari con condizioni che rendano la realizzazione più facile e attuabile. Nel frattempo godiamoci le tante feste nei quartieri che ogni giorno vanno in onda in città e coinvolgono tanti reggiani.









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