Piazze Roversi e Gioberti «La sovrintendenza impedisca quei lavori»
Lettera della Deputazione di Storia Patria ai responsabili dei Beni Culturali Nessuna risposta dal 25 maggio. Ma il presidente Spaggiari torna alla carica
reggio
È datata 25 maggio 2018 la lettera con la quale la Deputazione di Storia Patria di Reggio Emilia si oppone alla riqualificazione delle piazze Gioberti e Roversi. La missiva era stata indirizzata alla sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bologna e le province di Modena, Ferrara e Reggio Emilia.
La stessa nota firmata dal presidente della Deputazione, Angelo Spaggiari, era stata inoltrata per conoscenza alla segreteria regionale dei Ministero dei Beni Culturali e alla Direzione generale dello stesso ministero.
L’obiettivo era e rimane quello di bloccare o rinviare l’inizio dei lavori che il Comune intende realizzare nei due spazi storici della città.
I due cantieri di imminente avvio (l’indicazione municipale era dopo i giorni della Giaréda) sono finanziati dal Progetto Ducato Estense, varato a suo tempo del ministro Dario Franceschini, allo scopo di recuperare, ristrutturare, promuovere realtà e testimonianze nei territori di Ferrara, Modena e Reggio Emilia (coincidenti appunto con la storia e la cultura dello Stato estense).
Nella lettera spedita quasi cinque mesi fa, Spaggiari solleva una serie di obiezioni e critiche agli interventi sulle due piazze.
Ad esempio sulla prima, piazza Gioberti, il presidente della Deputazione dopo avere portato a sintesi storia e caratteri dello spazio pubblico, sentenzia sulla proposta in progetto di immergere l’obelisco onorario in una vasca: “Non si vede ragione di immergere un monumento d’arte, nato per celebrare un evento dinastico preunitario e, successivamente, dedicato alle fondamentali vicende della comune storia patria italiana, all’interno di una vasca – giusto quanto appare dal progetto pubblicato dalla stampa locale - come se l’obelisco fosse un banale arredo da giardino”.
Passando al progetto di piazza Roversi, il presidente della Deputazione avverte: “Basterà ricordare che l’attuale configurazione dello stesso, riuscì a salvarsi persino dal devastante progetto (esposto al Museo del Tricolore di Reggio Emilia) di ristrutturazione neoclassica del Marchelli, voluto dai Governi napoleonici e sarebbe veramente assurdo che venisse sfigurata da un bizzarro progetto dei giorni nostri”.
L’opinione della Deputazione, alla fine della lettera, evolve in una richiesta molto determinata: “Pertanto, la scrivente Deputazione di Storia Patria, in ciò sostenuta anche dal locale Comitato dell’Istituto Storico del Risorgimento, chiede che codesta Soprintendenza impedisca la realizzazione degli anzidetti progetti dannosi per gli anzidetti beni culturali, negando la relativa autorizzazione, secondo le disposizioni dell’articolo 21 Codice dei Beni Culturali”.
La Deputazione dal 25 maggio è in attesa di un cenno di risposta dalla sovrintendenza bolognese retta da Cristina Ambrosini.
E il presidente della Deputazione Spaggiari non nega la sua perplessità sull’assenza di una replica della sovrintendenza, e aumenta il dosaggio critico: “A quanto scritto nella citata lettera, aggiungerei - a proposito di Piazzale Roversi - quanto già espresso da molti lettori della Gazzetta di Reggio e cioè che gli interventi progettati su quello spazio (dalla vasca, ai marciapiedi a sghembo) a tutto possono rapportarsi, meno che alla cultura ed alla tradizione estensi ed austro-estensi, la cui rievocazione, stando a quel che si dice, era alla base del finanziamento concesso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali”.
Spaggiari nazionalizza la questione: “Ad ogni buon conto, si ribadisce che le due piazze sono due autentici beni culturali (per Reggio e per l'Italia ) e , come tali, vanno rispettati e non sottoposti ad interventi di modernizzazione che nessuno -dico nessuno - oserebbe proporre per Piazza del Campo di Siena, per Piazza dei Cavalieri a Pisa, per Piazza del Mercato a Lucca, tanto per fare alcuni esempi fra le celebri piazze delle cento città d'Italia”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
