Agente ferito alle mani scarcerato l’aggressore
REGGIO EMILIAS’è avvalso ieri della facoltà di non rispondere, davanti al giudice Chiara Alberti, il crotonese 56enne Antonio Pucci (residente a Brescello) che lunedì – all’interno dell’ufficio di...
REGGIO EMILIA
S’è avvalso ieri della facoltà di non rispondere, davanti al giudice Chiara Alberti, il crotonese 56enne Antonio Pucci (residente a Brescello) che lunedì – all’interno dell’ufficio di polizia situato nel pronto soccorso del Santa Maria – ha preso a pugni il poliziotto, lo ha inseguito per i corridoi tentando di sottrargli l’arma di ordinanza e lo ha spintonato.
Saltato l’interrogatorio, a quel punto il pm Iacopo Berardi ha chiesto la misura cautelare in carcere per il 56enne, mentre la difesa (cioè i legali Federica Ghesini e Andrea Marvasi) ha chiesto gli arresti domiciliari. Di diverso avviso il giudice che dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato a Pucci l’obbligo di firma giornaliero in caserma a Brescello. Se ne riparlerà in aula il 9 ottobre. Presente all’udienza anche l’agente ferito che porta visibilmente i segni delle botte: ha una prognosi di 12 giorni per traumi, contusioni e lesioni ad entrambe le braccia. —
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