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È morto Alberto Becchi “mago del fil di ferro” e sponsor della scuola

A.V.
È morto Alberto Becchi “mago del fil di ferro” e sponsor della scuola

BorettoSi sono svolti ieri i funerali di Alberto Becchi, 85enne borettese residente da diversi anni a Colorno, in provincia di Parma. L’uomo era molto conosciuto a Boretto, sia per esservi cresciuto...

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Si sono svolti ieri i funerali di Alberto Becchi, 85enne borettese residente da diversi anni a Colorno, in provincia di Parma. L’uomo era molto conosciuto a Boretto, sia per esservi cresciuto che per essere fratello di un volto storico borettese, quell’Amedeo Becchi – morto in un incidente nel 2008 – che per lo sport ha fatto tantissimo, portando la società di atletica leggera locale, la “Folgore”, a raggiungere grandi risultati, arrivando a ricoprire il ruolo di presidente Fidal e di dirigente nazionale per il Csi.

Anche Alberto Becchi ha fatto molto per il proprio paese, dimostrandosi sempre propenso all’aiuto e alla solidarietà. Nel 1999 depositò circa 50 milioni delle vecchie lire in un istituto di credito: l'obbligazione sottoscritta prevedeva che gli interessi maturati ogni anno sarebbero andati a coprire le spese per tre borse di studio a ragazzi delle scuole medie borettesi. L’iniziativa si è protratta per diverso tempo, fino a pochi anni fa, quando Becchi decise di utilizzare il capitale restante per l’acquisto di un’aula multimediale, tuttora in funzione, che ha permesso all’istituto scolastico un importante passo in avanti in termini di qualità dell’insegnamento. Becchi, era noto anche per essere un vero e proprio “mago” del fil di ferro, con il quale era in grado di realizzare di tutto: per questa sua abilità era diventato per tutti “l’artista del fil di ferro” in grado di abbinare la manualità dell’artigiano alla fantasia.

Col passare del tempo Becchi, nonostante l’attività di elettrauto prima e la gestione di una ditta specializzata in attrezzature per autofficine poi, non ha mai smesso di coltivare quella passione, che gli aveva permesso di ricevere, nel 1985, l’onorificenza di Cavaliere del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme della croce di Malta e poi di commendatore. I funerali si sono svolti nel duomo di Colorno, e al termine della funzione la salma è stata tumulata nel cimitero di Boretto. —

A.V.

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