Anche l’Anpi domani a Veggia contro i picchetti di Forza Nuova
Confermata la manifestazione del gruppo di estrema destra all’ex macello Ma ci saranno anche le formazioni di sinistra a opporsi alla loro protesta
CASALGRANDE
Opposizione frontale. È quella in programma domani a Veggia e si annuncia come una mattinata di discreta elettricità e tensione.
DOPPIO PRESIDIO
Alcuni giorni fa Forza Nuova ha annunciato un presidio in via Radici 17, a poche decine di metri dall’ex macello acquistato dalla comunità islamica sassolese e da mese al centro di polemiche e vandalismi. Dopo una settimana di mobilitazione, ieri è arrivata l’ufficialità della contro-manifestazione antifascista, un presidio organizzato dalle associazioni “antifa” e di sinistra attive sui due versanti della valle del Secchia. A questo secondo evento ha confermato la propria adesione anche l’Anpi, l’associazione partigiana provinciale. Il ritrovo, in questo caso, è a poca distanza, in via Radici 45.
Il doppio evento comporterà ovviamente anche una presenza massiccia di forze dell’ordine, dopo giorni di riunioni e di trattative con la questura per capire le intenzioni dei due schieramenti.
IL PROGETTO
Alla fine è arrivato il permesso anche per la seconda manifestazione, pensata come risposta all’arrivo in zona della formazione di estrema destra Forza Nuova.
Sarà l’apice di una situazione sempre più complessa che da quasi un anno genera fuoco e timori nel casalgrandese. Alla fine del 2017 la comunità islamica ha acquistato all’asta l’enorme complesso dell’ex macello, circa duemila metri quadrati abbandonati a sé stesso. Il progetto annunciato all’epoca in un’assemblea pubblica era quello di un centro culturale per i fedeli musulmani del distretto ceramico. Subito dopo sono uscite voci sulla realizzazione di una moschea, anche se a oggi il piano regolatore comunale non lo permetterebbe e non risultato richieste formali in questo senso.
LE PREOCCUPAZIONI
A gennaio, il parroco di Veggia ha scritto una lettera agli abitanti, densa di preoccupazioni per la gestione della zona nel caso di costruzione di un centro culturale. È stata la fiamma che ha riacceso gli animi. Pochi giorni dopo qualcuno ha lasciato resti di maiale appesi al cancello dell’ex macello, e Forza Nuova ha esposto diversi striscioni su “Veggia cristiana”. Un’assemblea pubblica pochi mesi ha visto una partecipazione notevole in un clima surreale, con decine di poliziotti e carabinieri a presidiare la scuola di Sant’Antonino sede dell’incontro. Passata l’estate, è ripresa la battaglia. Forza Nuova ha iniziato a far girare volantini con slogan: “Veggia cristiana, mai musulmana”. Non sono mancate le reazioni e ora si è arrivati alla chiamata in piazza anche del versante antifascista. I gruppi locali, coordinati dall’attivissima associazione “Notti Rosse”, hanno deciso di organizzare un contro-evento a cui ora si unisce l’Anpi, che invita i sostenitori a presentarsi col classico fazzoletto tricolore al collo. —
ADRIANO ARATI
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