Assolto dall’accusa di abusi sessuali sull’amica del figlio
Dal 2009 il sostituto procuratore Maria Rita Pantani indaga sul correggese e quest’inchiesta era sfociata in un delicatissimo processo, con il professionista al centro di un'accusa infamante, cioè...
Dal 2009 il sostituto procuratore Maria Rita Pantani indaga sul correggese e quest’inchiesta era sfociata in un delicatissimo processo, con il professionista al centro di un'accusa infamante, cioè aver abusato dell'amichetta del figlio quando rimaneva a dormire da loro. Il 27 aprile di sei anni fa la Corte (presieduta da Francesco Caruso, a latere i colleghi Cristina Beretti ed Andrea Rat) era uscita dopo una breve camera di consiglio con una sentenza d’assoluzione. Stando alle parole della bambina, quando rimaneva a dormire in quella casa, il padre dell'amichetto entrava nella camera dove stava dormendo con il coetaneo, accendeva l'abat-jour e la molestava. «Per le modalità emerse – aveva replicato la difesa – il racconto risulta costruito, si è arricchito nel tempo, oltretutto da parte di una bambina che chiedeva attenzione a livello familiare». Ma questa vicenda giudiziaria non si è ancora conclusa, perchè è poi arrivata l’impugnazione da parte della Procura generale di Bologna e del pm Pantani (che a Reggio aveva chiesto la condanna a 7 anni e mezzo). Se ne riparlerà, quindi, in Appello, ma la data dell’udienza non è stata ancora fissata.
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