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omicidio di Reggiolo 

Dall’Oglio interrogato dal pm «Non sono stato io, dormivo»

Dall’Oglio interrogato dal pm «Non sono stato io, dormivo»

Dopo la chiusura delle indagini sulla morte di Francesco Citro, ieri è stato sentito l’uomo che è accusato di averlo ucciso «Io svegliato dagli spari»

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REGGIOLO

Continua a professarsi innocente Giampaolo Dall’Oglio, 63 anni, accusato di aver ucciso Francesco Citro, suo vicino di casa e padre di famiglia di 31 anni, davanti alla porta di casa quel tragico 23 novembre del 2017 a Villanova di Reggiolo.

L’INTERROGATORIO

L’uomo è stato interrogato in carcere dal pubblico ministero Valentina Salvi, alla presenza del suo avvocato Mauro Messori che ne aveva fatta richiesta, dopo che le indagini sull’omicidio sono state ufficialmente chiuse.

Dall’Oglio ha riferito che al momento dell’omicidio lui era effettivamente in casa, ma stava dormendo. E di essere stato svegliato proprio dagli spari.

A mettere i carabinieri sulle tracce di Dall’Oglio, ex guardia giurata, nei giorni successivi al delitto, era stata sua moglie. Una conferma importante, secondo l’accusa, era poi arrivata dagli accertamenti del Ris, che avevano trovato tracce di polvere da sparo sui vestiti di Dall’Oglio.

LA TESTIMONIANZA

Ma le parole della moglie sono una testimonianza molto importante per gli inquirenti. «Francesco mi ha aperto la porta e mi è venuto incontro e io gli ho sparato sulle scale». È questa la frase che l’ex guardia giurata avrebbe pronunciato alla consorte subito dopo aver ucciso il camionista di origine crotonese. Quella sera Dall’Oglio aveva mangiato poco e bevuto poco, ed era uscito di casa tre volte quella sera in cui in prima battuta era stata incendiata l’auto della moglie di Citro. Secondo quanto raccontato dalla moglie di Dall’Oglio, dopo l’incendio, lo stesso avrebbe pronunciato una frase inquietante: «Non sono soddisfatto». Quindi sarebbe uscito per la terza volta, per uccidere.

L’OMICIDIO

Francesco Citro era stato freddato sulla porta di casa a colpi di pistola, davanti agli occhi sconvolti della moglie, tra le braccia della quale poi è morto.

L’arma del delitto non è mai stata trovata. —

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