Gazzetta di Reggio

Reggio

ASSEMBLEA AL CINEMA CORSO 

A scuola in oratorio: i genitori di Rivalta e il problema sicurezza

A scuola in oratorio: i genitori di Rivalta e il problema sicurezza

Elementari inagibili per il crollo dell’intonaco e lesioni murarie Molte perplessità sul trasloco per un mese nella canonica

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Il sindaco Luca Vecchi ha firmato ieri l’ordinanza con cui, dal 17 settembre al 20 ottobre, il Comune di Reggio chiude la scuola primaria di Rivalta, con sede in via della Repubblica 19, e trasferisce l’attività didattica nei locali dell’oratorio della parrocchia Sant’Ambrogio.

Nel giorno in cui il dirigente scolastico Paola Campo e l’assessore all’Educazione Raffaella Curioni, insieme al presidente del Consiglio d’istituto Giovanni Mazzi e al vicesindaco Matteo Sassi, hanno fatto il punto insieme ai genitori degli alunni – in una partecipata assemblea al cinema Corso di Rivalta, che si è conclusa con una visita alle classi, già allestite in vista della prima campanella – il sindaco ha spiegato nell’ordinanza ciò che è successo negli ultimi giorni al vecchio edificio delle elementari Don Pasquino Borghi.

«Nel verbale del 13 settembre, redatto in seguito a un sopralluogo, si evidenziano il crollo parziale dell’intonaco dei soffitti in una classe dell’ala storica della scuola e ulteriori lesioni murarie, tali da poter pregiudicare la funzionalità dell’edificio – spiega il sindaco nell’ordinanza – In via precauzionale, per motivi di sicurezza, si è così ritenuto di inibire l’attività didattica nell’ala storica della scuola, al fine di consentire con somma urgenza il ripristino della funzionalità dell’edificio con i necessari lavori».

Per consentire l’inizio regolare dello svolgimento dell’attività didattica, che coinvolge circa 190 bambini di dieci classi, aggiunge il sindaco, «si ritiene opportuno il trasferimento delle classi nelle strutture dell’oratorio della parrocchia Sant’Ambrogio di Rivalta, per il periodo necessario (dal 17 settembre al 20 ottobre) al ripristino della funzionalità strutturale della scuola».

Ma i genitori, ieri sera, non hanno mancato di sollevare dubbi e perplessità, in particolare sull’aspetto della sicurezza riguardante sia l’edificio storico della scuola sia la soluzione d’emergenza dell’oratorio, il cui edificio non è nemmeno recintato. E i bambini sono stati invitati a non portare a scuola libri e cartelle, ma solo l’astuccio e due quaderni...

L’ordinanza, dopo che il provvedimento è stato comunicato alla presidenza dell’Istituto comprensivo, all’Ufficio scolastico territoriale e al parroco, è stata trasmessa anche al prefetto di Reggio Emilia, Maria Grazia Forte. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google