I cittadini “No-Liv” pronti anche a fare ricorso al Tar
Dopo la smobilitazione del presidio contro la chiusura del passaggio a livello non si ferma la lotta degli abitanti di via Frecchiere che si rivolgono a un avvocato
GUASTALLA
«Abbiamo perso una battaglia, ma non la guerra». È quel che pensano i cittadini di San Rocco di Guastalla, da due giorni impegnati in un presidio per impedire la chiusura del passaggio a livello di via Zecchiere. E che ora hanno deciso di intraprendere un’azione legale per difendere «l’unica via alternativa alla frazione di San Rocco».
Per interrompere il picchetto – che ad un certo punto aveva anche occupato i binari – c’è voluta la Digos. Ma i residenti che, si sono alternati a turni di due ore per non lasciare sguarnito il passaggio a livello, sono convinti di non avere ancora perso la “guerra”.
D’ora in poi il braccio di ferro tra Fer, Provincia di Reggio Emilia e amministrazione comunale di Guastalla proseguirà su altri tavoli e probabilmente culminerà in un ricorso al Tribuntale amministrativo.
I residenti che non vogliono perdere «l’unica via alternativa alla frazione di San Rocco», grazie al sostegno e all’interessamento del consigliere di minoranza Vincenzo Iafrate di “Per Guastalla” hanno pure mosso alcuni parlamentari di centrodestra che, dal canto loro, hanno già presentato un’interrogazione al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Il caso del passaggio a livello di via Frecchiere verrà discussa nel “Question Time” della prossima settimana.
In gioco c’è il problema delle abitazioni, da un lato, e i terreni da coltivare dall’altro, la pericolosità della strada provinciale qualora anziani e bambini la utilizzassero, chi per andare a fare una visita in cimitero chi per recarsi all’oratorio.
Ma l’azione di alcuni residenti di via Zecchiere, che hanno formato una sorta di comitato, non si ferma al “Question Time”. Si dicono intenzionati a consegnato a un legale di fiducia tutta la documentazione necessaria a studiare il caso, incaricandolo di difendere gli interessi dei cittadini «che si sentono penalizzati dalla chiusura del passaggio a livello di via Zecchiere».
«Una delegazione di cittadini contrari alla chiusura del passaggio a livello – spiega un’imprenditrice di San Rocco – giovedì mattina ha incontrato il sindaco Verona, ma il primo cittadino è stato irremovibile e ha detto che i disagi di pochi non possono prevalere sull’intera frazione di San Rocco. Nessuna disponibilità dell’amministrazione comunale per aprire un tavolo di confronto, dunque. È già tutto deciso. E allora non ci restano che le vie legali».
L’altra patata bollente per l’amministrazione comunale è quella relativa ai passaggi a livello di via Cavallo e via Viazzolo Lungo, ma, in questi, per decidere ci sarà tempo fino al 2019. Nel frattempo prosegue il dialogo con i residenti del quartiere Baccanello. —
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