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Presìdi contro oggi a Veggia sul centro culturale islamico

ADRIANO ARATI
Presìdi contro oggi a Veggia sul centro culturale islamico

In via Radici i picchetti di Forza Nuova contro una moschea all’ex macello Accanto la risposta degli antifasciti. Rossi (Pd): «Non ci sarà alcuna moschea» 

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CASALGRANDE

È una giornata ad alta tensione, almeno sulla carta, quella che si annuncia per oggi a Veggia. In programma, ci sono i due presìdi contro: quello di Forza Nuova, contro il progetto di un centro culturale islamico nell’ex macello, annunciato come una protesta «contro la nascita di una nuova enorme moschea, mascherata da centro culturale, che si estenderà su un’area di 2.000 metri quadrati svenduti alla comunità islamica». E quello dei movimenti di sinistra, contro il presidio di Forza Nuova.

IL PROGRAMMA
La giornata ufficialmente si apre alle 10. Ma la mobilitazione delle forze dell’ordine affinché tutto si svolta in maniera pacifica e tranquilla è già partita: in prima linea la Digos di Reggio Emilia, coordinata dal dirigente Lucio Di Cicco. E ci saranno agenti della questura, reparto mobile e carabinieri. Saranno fissi in due punti precisi, a distanza di circa 350 metri l’uno dell’altro, i presidi: per Forza Nuova l’appuntamento è in via Radici 17, non lontano dall’ingresso alla strada che porta all’ex salumificio Fiorini al centro del contendere; in via Radici 45, si raduneranno i gruppi antifascisti impegnati nella manifestazione di verso opposto, con la paratecipazione dell’Anpi.

LA CONTRO MANIFESTAZIONE

L’idea di una contro manifestazione era stata lanciata dal gruppo “antifa”, ma rapidamente ha raccolto altre adesioni. Oltre ad Anpi, ieri è arrivata l’adesione anche da parte della Cgil e dell’Associazione reggiana per la Costituzione. «Ribadiamo oggi più che mai, difronte ad atteggiamenti volgari e truculenti, l’importanza di educare secondo Costituzione e a insegnarla in modo da farla conoscere, capire e amare. La sfida continua, anche perché, per definizione, la realtà è sempre al di sotto dei principi e dei valori affermati. Tanto che qualcuno pensa che questi valori siano fantasie», affermano i componenti. «Non possiamo restare indifferenti a troppe adunate nostalgiche, manifestazioni che annullano il diverso, che negano gli spazi di libertà a chi proviene da culture altre».

LE ADESIONI

Sulla stessa lunghezza d’onda Andrea Rossi, parlamentare Pd ed ex sindaco di Casalgrande, che dichiara: «Il mio posto è accanto alle forze antifasciste che organizzano il presidio a Veggia. Come ex amministratore di Casalgrande e parlamentare, so benissimo che non sarà realizzata alcuna moschea, e Forza Nuova sta utilizzando questo episodio per creare tensione ed esacerbare gli animi», commenta. E aggiunge: «Secondo me bisogna rispondere a questi tentativi con la forza nostri valori, dei principi costituzionali, della memoria. Creare ad arte un clima di paura significa non avere fiducia nelle proprie comunità e in chi le governa: e di fronte all’estremismo di destra, sento il dovere morale di fare la mia parte». —

ADRIANO ARATI

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