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“reggiana dell’anno”. domani la consegna 

Premio alla prof-calciatrice che ha salvato Lorenzo

Premio alla prof-calciatrice che ha salvato Lorenzo

Il massaggio cardiaco praticato allo studente dall’insegnante fu provvidenziale Domani al D’Arzo di Montecchio la Gazzetta assegna la targa a Fabiana Costi

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reggio emilia

Gli studenti dell’Emilia Romagna domani ritornano a scuola. Il nostro giornale ha deciso di posticipare a questo giorno il premio che ha istituito nel 2016 “Il Reggiano dell’Anno”, perché la protagonista (quindi stavolta si tratta di una reggiana) e la storia sono una rappresentazione della scuola, quella solidale, pronta, sensibile all’educazione, alla salute e all’accoglienza.

L’appuntamento è per le 11 all’istituto D’Arzo di Montecchio. La targa sarà conferita alla professoressa Fabiana Costi che il 16 ottobre dello scorso anno durante la lezione di educazione fisica ha praticato il massaggio cardiaco allo studente quindicenne Lorenzo Loschi di Sant’Ilario d’Enza: era stato colto da un arresto cardiaco.

È una storia umanissima che raggruma e richiama tante delle nostre vite e tanti dei nostri percorsi che cambiano, ritornano, si fanno imprevisti. Lo studente, in condizioni disperate, venne operato a Parma e così cominciò una lunga riabilitazione, circondato dall’amore della famiglia e dall’equipe di medici della Terapia intensiva della cardiochirurgia dell’azienda ospedaliera-universitaria di Parma che lo aveva preso in cura, anche con tantissimo affetto.

Domani il ragazzo, dopo un anno, fa ritorno nella sua scuola. D’accordo con la dirigente scolastica Maria Sala - che con entusiasmo ha accolto la nostra proposta - ad accogliere lo studente ci sarà la professoressa Costi che proprio con l’anno scolastico trascorso aveva concluso la sua supplenza al D’Arzo di Montecchio. Dunque è una precaria, appassionata calciatrice nella formazione dell’Inter.

Insieme a Lorenzo e a Fabiana, ci sarà anche una rappresentanza di studenti e docenti, quindi il sindaco di Montecchio Paolo Colli e quello di Sant’Ilario, Marcello Moretti, e il prefetto Maria Grazia Forte.

Per la prima volta il premio esce dalla città e “ritarda” rispetto alla sua collocazione classica nei giorni della Giaréda, proprio per poter coincidere con l’inaugurazione dell’anno scolastico.

Il vincitore viene proposto e indicato dai redattori della Gazzetta. Nella prima edizione la targa venne attribuita ai medici Francesco Merli e Paolo Avanzini per la loro determinante attività al CoRe . La consegna avvenne in due tempi– nel chiostro della basilica della Ghiara e quindi nella sede del giornale, alla presenza delle autorità.

Nell’edizione successiva il riconoscimento è andato ad Alberto Melloni, storico delle religioni, docente universitario, commentatore del quotidiano Repubblica, componente dell’Accademia dei Lincei, che è stato premiato e festeggiato nella nostra redazione. —

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