ANCHE GLI ALBERI SARANNO A SPIGOLI
L’INTERVENTOUGO PELLINI*Gentile direttore, a completamento del Suo editoriale su Spigolandia, vorrei aggiungere una considerazione sui nuovi alberi previsti nel progetto di rifacimento di Piazza...
L’INTERVENTO
UGO PELLINI*
Gentile direttore,
a completamento del Suo editoriale su Spigolandia, vorrei aggiungere una considerazione sui nuovi alberi previsti nel progetto di rifacimento di Piazza Roversi: anche per loro forme “rette decise e precise” dove tutto è rotondo. Verranno infatti messi a dimora dei “lecci potati a tetto” che, come hanno illustrato i progettisti in una riunione della Consulta verde, sono “il compromesso tra alberi e architettura”. Tutti gli esemplari di Leccio, albero mediterraneo sempreverde originario dell'Europa meridionale, che hanno in natura una chioma a cappello globosa (e cioè a forma di globo), verranno potati in forma obbligata, in modo da sembrare quasi dei parallelepipedi. Il tutto con dispendio di forze ed energie dal momento che questa operazione dovrà essere effettuata periodicamente, perché gli alberi, che ricordiamo sono esseri viventi, tendono a crescere “come pare a loro”. A nulla sono valse la mia protesta e quella di altri per tale scelta e neppure è servita la proposta di un esperto agronomo che ha richiesto di mettere alberi nostrani come l'Acero campestre (il nostrano opi) un tempo così comune nelle nostre campagne, al posto dei lecci . —
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