Gazzetta di Reggio

Reggio

Bando da rifare per il Mauriziano C’è un errore nell’importo

Evaristo Sparvieri

Sbagliata una delle cifre in appalto, il Comune revoca la gara Slittano così i termini per la presentazione della offerte

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Bando pubblicato, bando revocato. C’è infatti un cosiddetto “errore materiale” nel bando di gara per i lavori di restauro e di riqualificazione del Mauriziano, la dimora estiva del giovanissimo Ludovico Ariosto al centro del progetto di valorizzazione del Ducato Estense e della Passeggiata Settecentesca: un finanziamento concesso dal Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo” pari a 14,5 milioni di euro, 700mila dei quali destinati proprio alla dimora ariostesca.



Il bando era stato pubblicato lo scorso 3 settembre. E, sebbene finora non sia arrivata nessuna offerta, sono già stati eseguiti dei sopralluoghi da parte di operatori economici intenzionati a partecipare alla gara, il cui termine per presentare le offerte inizialmente era fissato per il prossimo 24 settembre, alle 13. Una scadenza destinata ora a cambiare. Nel bando pubblicato, infatti, era presente un errore materiale in fase di identificazione di uno degli interventi contemplati nel pacchetto di lavori, modificando di conseguenza anche la cifra a importo di gara. Un piccolo errore, che tuttavia ha comportato da parte del responsabile unico del procedimento, l’architetto e dirigente dell’area Competitività del Comune, Massimo Magnani, la revoca del bando con la ripubblicazione d’urgenza della nuova gara. In sostanza, nel pacchetto messo a gara, la parte relativa alla progettazione di fattibilità tecnica ed economica, alla progettazione esecutiva e al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione era stata calcolata in 57.078,84 euro, circa quattromila euro in più all’importo corretto, pari invece 53.715,82 euro.



Un errore di appena quattromila euro, che tuttavia ha reso necessari una serie di correttivi. A cominciare dal fatto che gli operatori economici dovranno essere avvertiti di questo cambiamento: eventuali plichi contenenti offerte per la procedura del 3 settembre, ad esempio, non verranno aperti e verranno conservati sigillati in un luogo custodito, sotto la responsabilità dello stesso Magnani, sino alla scadenza del nuovo termine per la presentazione delle offerte, dopodichè verranno archiviati. I sopralluoghi finora effettuati, invece, saranno ritenuti in ogni caso validi anche ai fini della nuova gara.



L’appalto sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del migliore rapporto qualità-prezzo. Nel dettaglio, i lavori prevedono la realizzazione di un tratto di pista ciclabile sulla via Emilia di collegamento fra la chiesa di San Maurizio e l’arco del Mauriziano, la realizzazione di nuovi posti auto lungo via Pascarella la demolizione dell’edificio della ex tintoria, la riqualificazione attraverso interventi di restauro e manutentivi della “Casa dell’Ariosto” e dell’arco di ingresso all’area e la riqualificazione dell’area verde, in particolare del collegamento fra l’arco di ingresso e la “Casa dell’Ariosto” stessa. Sulla realizzazione dei nuovi posti in via Pascarella, non sono mancate già le prime polemiche. Nei mesi scorsi, il Mauriziano era stato inoltre oggetto di interventi di manutenzione straordinaria, per un importo complessivo di 80mila euro, che avevano permesso l’adeguamento dell’impianto antincendio e la rimozione delle barriere architettoniche, così come erano stati eseguiti interventi sui dipinti murali delle cosiddette “salette ariostesche”, con volta a vela e capitelli pensili poste al piano rialzato dell’edificio. —



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