L’amico di Filippo lotta tra la vita e la morte
Gravissimo il 27enne di Barco Andrea Baldi: era lui alla guida dell’auto su cui è deceduto il grafico 28enne di San Polo
SAN POLO
Sono attese per oggi le prime decisioni, da parte della Procura di Parma, in merito all’indagine sull’incidente avvenuto sulla tangenziale della città ducale, la notte tra venerdì e sabato, e costato la vita a Filippo Pizzarelli, grafico di 28 anni figlio di uno dei soci del punto vendita UniEdil di via De Gasperi a San Polo, dove viveva con i genitori.
Intanto lotta ancora tra la vita e la morte il 27enne che era con lui a bordo della Bmw M4 che, dopo un tremendo schianto contro il new jersey in cemento che costeggia la tangenziale di Parma, ha preso fuoco diventando una trappola per i due giovani amici a bordo. Un inferno dal quale è uscito solo il 27enne che ancora ieri risultava ricoverato nel reparto di Rianimazione del Maggiore di Parma.
Condizioni critiche
Il giovane è stato operato nelle ore successive all’incidente per i gravi politraumi subiti nello schianto. Ma ancora ieri i medici per lui riservavano la prognosi. Le sue condizioni sono state definite «molto severe». Si chiama Andrea Baldi, è nato a Montecchio e risiede a Bibbiano, dove lavora presso l’azienda Lapi Plast di Barco. Baldi ha frequentato l’istituto D’Arzo negli stessi anni in cui era studente anche Pizzarelli.
Secondo la ricostruzione della polizia stradale di Parma, intervenuta subito dopo l’incidente, insieme ai sanitari del 118 e ai vigili del fuoco, era Baldi alla guida dell’auto al momento dello schianto. Dovrà essere valutato in quali condizioni psicofisiche.
le indagini
Una prima informativa sull’accaduto è arrivata sul tavolo del sostituto procuratore di Parma già nelle tarda mattinata di sabato. La salma di Pizzarelli è rimasta in disponibilità del magistrato.
Tutto fermo dunque per il funerale. Il pm potrebbe decidere di fare eseguire, oltre ad altri tipi di indagini volte a chiarire la dinamica dell’incidente, anche analisi specifiche sui poveri resti. In tal caso la famiglia dovrà attendere la conclusione del lavoro del medico legale.
Già oggi dettagli ulteriori dovrebbero emergere in merito alla linea che la Procura di Parma deciderà di tenere su questo tragico incidente che ha spezzato una giovane vita e ha segnato per sempre un’altra.
Oltre al lutto per il quale tutta San Polo si stringe attorno alla famiglia di Pizzarelli, queste sono ore di attesa e angoscia per un’altra famiglie e altre due comunità, Montecchio e Bibbiano, per l’evolversi delle condizioni di Baldi.
LE CONDOGLIANZE
Il sindaco di San Polo, Franco Palù, la giunta e tutto il gruppo consiliare hano voluto esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia Pizzarelli. «Uniti nel dolore di questa tragedia parteciperemo alle esequie per mostrare la nostra vicinanza» ha dichiarato il primo cittadino. —
M.F.
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